Il “Premio Oscar” Kris Bowers, e i grandi compositori Pivio e Aldo De Scalzi, Andrea Guerra vincono il “Premio Cicognini”

FRANCAVILLA AL MARE. Saranno il “Premio Oscar” Kris Bowers, i compositori Pivio e Aldo De Scalzi e Andrea Guerra i vincitori della nuova edizione speciale del Premio Internazionale Cicognini 2025, fondato e presieduto dal maestro Davide Cavuti. La manifestazione, che celebra le eccellenze della musica per il cinema, assegnerà inoltre riconoscimenti speciali a Jonis Bascir (musica per il teatro), Lucio Fumo (“una vita per la musica”) e due premi alla memoria dedicati a Vittorio Antonellini, fondatore dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, e Edoardo Tiboni, fondatore dei Premi Internazionale Flaiano. Presidente onorario della giuria sarà il maestro Bruno Zambrini, mentre Michele Placido parteciperà come ospite d’onore. L’evento rappresenta una vera festa della musica da film, con alcuni dei più importanti autori contemporanei. Il “Premio Internazionale Cicognini”, parte integrante del Festival Cicognini, è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare. Il progetto, multidisciplinare e di respiro nazionale, collabora con istituzioni come l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara, il Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, I-Jazz e la Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. L’organizzazione artistica è curata dal Centro Studi Nazionale Cicognini, specializzato in musica applicata alle immagini.

«Francavilla al Mare è una vera e propria “città della musica da film” grazie ai suoi straordinari autori di colonne sonore che hanno vissuto e operato qui. Oltre al celebre Cicognini, ricordo il compositore e direttore d’orchestra Ettore Montanaro […] e il compositore Bruno Zambrini, che ha firmato le musiche di numerosi film e canzoni come “In ginocchio da te”, “Non son degno di te”, “La bambola”, “La fisarmonica”», ha dichiarato Gabriele Antinolfi, direttore della Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

Nato a Francavilla al Mare nel 1935, Bruno Zambrini sarà presidente onorario di questa edizione. La serata vedrà la partecipazione straordinaria di Michele Placido, che nel 2016 interpretò Vittorio De Sica nel film Un’avventura romantica, diretto da Davide Cavuti e con colonna sonora dello stesso maestro.

«Il maestro Alessandro Cicognini è uno dei grandi “Figli d’Abruzzo”. La sua eredità è custodita nei capolavori cinematografici che lui stesso ha arricchito con estrema sapienza costruttiva. Questo Premio vuole contribuire alla divulgazione della sua opera […] dimostrando appieno un’intima sostanza e un raro eclettismo», ha spiegato Davide Cavuti, presidente del Premio Internazionale Cicognini.

Soddisfazione anche da parte delle istituzioni. «Francavilla al Mare conferma la sua vocazione culturale e il profondo legame con la musica e il cinema. Il Premio Internazionale Cicognini rappresenta un’occasione prestigiosa per celebrare i grandi maestri della composizione musicale e per valorizzare la figura di Alessandro Cicognini […] Questa amministrazione sosterrà sempre con convinzione iniziative culturali di così alto valore», ha dichiarato la sindaca Luisa Russo.

«Il Premio Cicognini è una manifestazione che unisce la memoria di un grande compositore del nostro territorio al riconoscimento di talenti contemporanei […] È una gioia per noi accogliere personalità di fama internazionale e offrire al pubblico momenti di autentica bellezza e condivisione artistica», ha aggiunto l’assessora alla Cultura Cristina Rapino.

Nel corso degli anni, il Premio è stato assegnato a compositori di fama mondiale, tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Michael Giacchino, Dario Marianelli, oltre a maestri come Franco Piersanti, Bruno Zambrini, Pino Donaggio, Michel Portal, Paolo Fresu, Manuel De Sica, Detto Mariano, Umberto Scipione, Tullio De Piscopo, Uto Ughi, Bob Mintzer, Russell Ferrante ed Enrico Rava.

Per l’edizione 2025, il riconoscimento è stato assegnato, per la sezione “migliore colonna sonora internazionale”, al compositore statunitense Kris Bowers, vincitore del “Premio Oscar al miglior cortometraggio documentario 2024”, candidato al “Premio Oscar” 2025 per le musiche del film “Il robot selvaggio” di Chris Sanders e autore di numerose colonne sonore tra cui quella del film “Green Book” del 2018 (vincitore di due Premi Oscar) e “Il colore viola” (2023). Per la sezione “migliore colonna sonora cinematografica”, il riconoscimento è stato assegnato ai maestri Pivio e Aldo De Scalzi (vincitori di tre “David di Donatello” su dieci candidature e di quattro “Nastri d’argento” su quindici candidature); per la sezione “colonne sonore per la televisione” il premio è stato conferito al maestro Andrea Guerra, vincitore del “David di Donatello” nel 2003 per il film “La finestra di fronte” su quattro candidature, del “Globo d’Oro 2003” e di un “Nastro D’Argento per la miglior canzone “Gocce di memoria” nel 2003, oltre alle candidature nel 2005 ai “Grammy Awards” al “Golden Globe” per la canzone “Million Voices”; per la sezione “migliore colonna sonora per il teatro” il riconoscimento è stato assegnato a Jonis Bascir, autore delle musiche dello spettacolo “Ti racconto una storia” di e con Edoardo Leo.

Il riconoscimento speciale “Una vita per la musica” è stato assegnato a Lucio Fumo, fondatore del “Pescara Jazz”, che ha coinvolto negli anni artisti come Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Bill Evans, Astor Piazzolla e tanti altri. Due i riconoscimenti alla memoria: al maestro Vittorio Antonellini, direttore d’orchestra e fondatore e direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e de “I Solisti Aquilani” e al dottore Edoardo Tiboni, fondatore dei “Premi Internazionali Flaiano” e promotore di numerose iniziative per la valorizzazione dei personaggi abruzzesi. La giuria del Premio ha assegnato, inoltre, tre “riconoscimenti speciali” nel corso del 2025: per la “sezione musica classica” al maestro Salvatore Accardo, per la “sezione musica jazz” al maestro Danilo Rea, e per la categoria “migliore interprete internazionale” alla cantante statunitense Dee Dee Bridgewater.

Il Centro Ricerche e Studi Nazionale Alessandro Cicognini, fondato nel 2011 da Davide Cavuti, promuove la conoscenza dell’opera del celebre autore di colonne sonore, coinvolgendo negli anni personalità come Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Michael Giacchino, Dario Marianelli, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Bruno Zambrini, Pino Donaggio, Enrico Rava e molti altri. Tra i progetti dedicati al compositore figurano il disco I capolavori di Alessandro Cicognini (2014), il cine-concerto De Sica/Fellini in musica (2016) e i volumi Alessandro Cicognini e la musica sacra (2022) e Ritratto di Alessandro Cicognini (2024). Cavuti ha inoltre diretto il film biografico Un’avventura romantica (2016), presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, vincitore del Premio Flaiano e risultato tra i finalisti dei “Nastri d’Argento” 2017.

Alessandro Cicognini (1906-1995), figura simbolo della musica del neorealismo italiano, compose oltre trecento colonne sonore, collaborando con maestri come Blasetti, De Sica, Comencini, Camerini, Steno e Monicelli. Le sue musiche hanno accompagnato film interpretati da Sophia Loren, Vittorio De Sica, Alberto Sordi, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni, Kirk Douglas, Clark Gable e molte altre stelle del cinema mondiale. In suo onore sono nati il Festival Cicognini e il Premio Internazionale Cicognini, entrambi diretti da Davide Cavuti, con l’obiettivo di custodire e diffondere la memoria di un grande protagonista della musica per il cinema.

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