Sarà presentato venerdì 10 ottobre alle ore 18.00, presso la Biblioteca Marilia Bonincontro, il nuovo libro dello storico teatino Filippo Paziente dal titolo “Pagine di storia e di cronaca (2018-2024)”. La biblioteca, gestita dalla Società Chieti Solidale su affidamento del Comune, ospiterà un evento che segna una svolta nel percorso editoriale dell’autore.
L’opera raccoglie una selezione di post pubblicati dall’autore su Facebook tra il 30 aprile 2018 e il 9 giugno 2024, scelti per il loro valore documentale e per l’attenzione suscitata tra lettrici e lettori. Un progetto editoriale che nasce dal web ma che trova oggi una forma compiuta su carta, in un momento in cui il confine tra comunicazione digitale e memoria storica si fa sempre più sottile.
Tra le tematiche affrontate: guerre, migrazioni, cambiamento climatico, ma anche eventi del passato come la Resistenza – locale, nazionale e internazionale – le stragi fasciste e naziste, la recrudescenza di movimenti neofascisti e neonazisti, oltre al drammatico fenomeno dei femminicidi, con un focus particolare sul caso di Giulia Cecchettin.
Non manca un omaggio personale: nel volume è presente un ricordo di Miria Ciarma, a cui è intitolata la sala che ospiterà l’incontro.
Con Pagine di storia e di cronaca, Filippo Paziente prosegue il suo impegno di divulgazione attraverso i social, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico sempre più ampio ai temi della storia, promuovendo una partecipazione critica e consapevole alla vita civile e politica.
Storico di formazione, Paziente si è laureato in Materie Letterarie all’Università di Urbino, con una tesi sulle origini della democrazia e del socialismo in provincia di Chieti. Il lavoro accademico fu apprezzato dallo storico aquilano Raffaele Colapietra, che lo spinse ad ampliare la ricerca all’intero territorio abruzzese, da cui nacque il suo primo libro:Democrazia e socialismo in Abruzzo (1870-1917), pubblicato nel 1985.
Da allora, Paziente ha pubblicato otto volumi fra il 2002 e il 2017, distinguendosi per la capacità di riportare alla luce aspetti poco noti della storia locale – come la presenza ebraica nella provincia teatina – e per una rilettura critica della storiografia ufficiale, spesso animando dibattiti e riflessioni nel mondo accademico e tra i lettori.
Nel 2013 ha ricostituito la sezione ANPI di Chieti, intitolata al partigiano Alfredo Grifone, Medaglia d’Oro al Valor Militare, guidandola fino al 2020. Per il suo impegno nella promozione della memoria resistenziale, il 25 aprile 2022 ha ricevuto una targa di riconoscimento dal Comune di Chieti, dall’ANPI e dalle associazioni locali.
