“La Regione organizza notti, festival e sagre e taglia risorse alle Deputazioni teatrali storiche come il Teatro Marrucino di Chieti per ripianare il deficit enorme della sanità, prodotto da quasi sette anni di governo Marsilio. Sotto la scure della Regione finisce il Teatro, uno dei più importanti e antichi d’Italia per la lirica di tradizione, oltre che d’Abruzzo. Già nel bilancio di previsione 2025 avevano tagliato 100.000 euro portando lo stanziamento da 300.000 a circa 200.000 euro, ora sono stati apportati ulteriori tagli per 120.000 euro che riducono la cifra complessiva a 83.000 euro. Risultato: dai circa 300.000 del 2025 si passa a 83.000 del 2024, ovvero oltre il 70% in meno. Una scelta grave, che dice chiaramente quanto questa maggioranza tenga alla Cultura e ai luoghi in cui si promuove da sempre”, la denuncia del capogruppo PD in Consiglio regionale Silvio Paolucci (nella foto).
“Con questa decisione Marsilio mette a rischio l’attività dell’Istituzione e lo fa consapevolmente – informa l’esponente PD – rischiando concretamente di farlo chiudere. Una delle conseguenze peggiori dei tagli anche ad altri settori che deriva dai conti in rosso della sanità, come avevamo annunciato quando è emersa la verità sui conti delle Asl. Non è pensabile lasciare scoperte istituzioni così importanti che con quella cifra saranno costrette a rinunciare a una programmazione che in questi anni è stata di qualità e continua, grazie anche agli sforzi dell’Amministrazione comunale, oltre che a quelli della Deputazione teatrale”.
Ultime notizie da Blog
San Giovanni in Venere non compare nel programma del Festival Dannunziano 2026, presentato ieri a Pescara.
Le grandi musiche che hanno accompagnato alcuni dei film più celebri della storia del cinema saranno
Dieci anni di storia, innovazione e attenzione al mondo del riscaldamento a biomassa. È questo il
In Abruzzo la povertà non è più soltanto il volto di chi è senza occupazione. Sempre
Dal 26 agosto al 6 settembre 2026 Pescara e i luoghi dannunziani della provincia di Chieti
