La Rassegna di Teatro Amatoriale “Premio Marrucino” 2025 volge verso le battute finali, vantando anche quest’anno un notevole successo di pubblico, e un sempre maggior gradimento nei confronti di un cartellone qualitativamente ricco, e con protagoniste le compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. A richiamare presso il celebre teatro teatino i tanti appassionati e cultori del teatro amatoriale è stata, venerdì 16 maggio, la compagnia abruzzese “La bottega del sorriso” di Castellalto (TE), con lo spettacolo Tutte chi na notte!, scritto da Romina Candelori e Tonino Ranalli, con la regia di Elisabetta Gianforte, e ultimo in gara per aggiudicarsi il Premio Marrucino 2025 nelle categorie di migliore compagnia, migliore regia, migliore ricerca linguistica, migliore attrice e migliore attore protagonisti, non protagonisti e caratteristi, che saranno assegnati sulla base della valutazione di una giuria popolare e di una giuria tecnica.
Ancora una volta lo sfondo abruzzese domina la serata, presentando un’altra sua caratteristica, quella montana e impervia, con la costante presenza della neve che illumina le scene ma che può anche essere fonte di fastidio e pericolo. Ed infatti in una notte buia e tempestosa una bufera di neve assedia un albergo montano, all’interno del quale un gruppo di clienti e di personale di servizio si ritrova isolato, alle prese tra divergenze, vecchi rancori, amori mai sopiti negli anni, e vari colpi di scena finali…
La commedia Tutte chi na notte! porta in scena tante storie e personaggi tra essi incredibilmente intrecciati, che nell’indubbia ilarità ripropongono, sotto una luce anche malinconica e riflessiva, i più antichi valori della mentalità abruzzese. L’attenzione per l’amore familiare, la volontà di sacrificarsi lasciando le proprie radici per un lavoro che consenta un miglioramento della propria vita e la realizzazione dei propri sogni hanno da sempre contraddistinto la mentalità abruzzese, simbolo di una terra forte e gentile nella quale sopravvivono ancora i valori più alti dell’esistenza umana. La commedia colpisce sin dall’inizio per la minuta attenzione e l’altissima qualità scenografica dell’allestimento, che dona agli spettatori una rappresentazione molto fedele del contesto, e per la sinergia tra gli attori, interpreti di personaggi che brillano sulle scene nella loro potenza ed unicità, pur mantenendo tra essi una profonda armonia. Tra essi ricordiamo Paolo Berardinelli, Alessia Berardinelli, Laura Vignaiuolo, Sandro Paolini, Domenico Pompetti, Sandra Di Marcantonio, Elisabetta Gianforte, Paola Varani, Romina Candelori, e naturalmente Tonino Ranalli, uno degli autori del testo, la cui magistrale e contemporanea interpretazione di due personaggi, in quanto gemelli, ha impreziosito ulteriormente la commedia.
