La Maratona di Lettura “La Città che legge” si appresta a dare inizio alla sua sesta edizione, con la Cerimonia di Inaugurazione prevista per sabato 3 maggio 2025, a partire dalle ore 15.30. L’iniziativa è promossa dalla Deputazione Teatrale Teatro Marrucino di Chieti, dalle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti-Pescara e di L’Aquila-Teramo, da Il Giardino delle Pubbliche Letture… e non solo – APS e da BIBLIARS – Rete delle Biblioteche scolastiche abruzzesi, aderisce alla campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, tesa a sostenere il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, ed è parte integrante del cartellone di iniziative promosse dal Comune di Chieti che da quest’anno, dopo la sottoscrizione del Patto comunale per la lettura, è stato riconosciuto come “Città che legge”.
La Maratona di Lettura si propone come un’esperienza finalizzata al coinvolgimento della collettività e della comunità dei lettori in un appuntamento che vuole costituire un’esperienza reale di relazione e incontro. Il tema individuato per l’edizione 2025 è quello de Il Potere, da intendersi nella sua accezione più ampia, invero a mero titolo esemplificativo, sotto il profilo giuridico, storico, filosofico, antropologico e sociale. Per assicurare il massimo pluralismo culturale, gli Organizzatori hanno selezionato 100 Titoli di 100 Autori tra i quali si segnala la presenza di sei abruzzesi, del passato e del presente, come Giulia Alberico, Ada D’Adamo, Gabriele D’Annunzio, Donatella Di Pietrantonio, Elsa Flacco e Daniela Musini.
La Maratona si svolgerà presso il Teatro Marrucino, uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale della Città di Chieti e della regione Abruzzo, dalle ore 16.00 del 3 maggio alle ore 16.00 del 4 maggio 2025, per ventiquattro ore di lettura senza interruzioni. La partecipazione all’iniziativa è libera e gratuita. Il Teatro Marrucino si afferma e si conferma, così, come luogo aperto e inclusivo, contenitore qualificato ed attore protagonista di straordinaria vivacità culturale che, proprio nell’idea della Maratona e della continuità temporale, giorno e notte, nella lettura come nelle diverse discipline dello spettacolo dal vivo con “Amami Teatro”, trova e consolida un tratto distintivo e di unicità che ne esalta e rafforza la capacità attrattiva come operatore culturale.
