Questa mattina i ragazzi delle classi 1D, 2 D e 1 A della SMS G. Mezzanotte di Chieti hanno incontrato il Principe Maurizio Ferrante Gonzaga Del Vodice appartenente a una delle più nobili e potenti famiglie storiche del passato della nostra Nazione. Nel suo romanzo storico “Assalto al Castello”, romanzo che gli alunni della 2 D hanno letto in classe sotto la guida della loro insegnante Marilisa Palazzone la quale ha ideato e curato tutto il progetto didattico, l’autore ha ricostruito una pagina di storia che riporta al periodo in cui la penisola italiana era lacerata dalle lotte tra i guelfi, sostenitori del Papa e i ghibellini che appoggiavano l’imperatore e, nello specifico, tra i simpatizzanti del sovrano di Francia, Francesco I, e i fedelissimi di Carlo V d’Asburgo, sovrano di Spagna eletto imperatore nel 1519. Gli eventi narrati nel romanzo e ambientati nel castello di Agazzano, nel territorio di Piacenza, sono stati ricostruiti dall’autore con scrupolosa fedeltà alla verità storica. Grazie ai documenti ritrovati, dopo lunghe e accurate ricerche presso l’Archivio di Stato di Piacenza e Modena, nei registri parrocchiali di diverse chiese e soprattutto nei documenti delle famiglie Scotti e Gonzaga, l’autore ha creato un romanzo avvincente, ricco di storia, di battaglie, di complotti, di amori e di tradimenti che coinvolgono il lettore trasportandolo all’interno della storia. I ragazzi hanno preparato una serie di domande che hanno posto all’ ospite d’eccezione il quale ha risposto in modo esauriente usando un linguaggio semplice e adatto ai ragazzi di 11-12 anni. Naturalmente la curiosità maggiore dei ragazzi è scaturita dalla visione di un video in cui una cugina del principe racconta a un giornalista di alcune “presenze” all’interno del castello di Agazzano. L’ospite ha dato conferma di alcuni fenomeni che accadono nel castello e ha raccontato la sua diretta esperienza. Nella seconda parte dell’incontro i ragazzi hanno presentato i lavori svolti in classe, spiegando all’illustre ospite il contenuto dei cartelloni da loro realizzati. La giornata si è conclusa con un Intermezzo di danza rinascimentale dal titolo “Branle des lavandieres” la cui coreografia è stata curata dalla professoressa Marilisa Palazzone.
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