La musica struggente del Miserere di Saverio Selecchy ha riecheggiato di nuovo domenica mattina, in apertura della Settimana Santa, a testimonianza della processione del Venerdì Santo a Chieti, simbolo e vanto del capoluogo teatino. Ma a soffermarsi sulla processione più antica d’Italia, risalente all’842, è stato il programma in onda su Rai Uno “A Sua immagine”, condotto da Lorena Bianchetti, che ha raccontato la bellezza e l’unicità di un evento secolare, atteso sempre con fede ed emozione non solo dal popolo teatino, ma anche dai tantissimi devoti e ammiratori provenienti da tutto il mondo, accolti ormai da anni nella città abruzzese. Con la guida di Giulio Obletter, governatore dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, “A Sua immagine” ha ripercorso l’antico rito nella sua storicità e bellezza, unendo alle storiche immagini dei sacri simboli, del Cristo morto e della Madonna Addolorata, scortati in processione da tutte le dodici confraternite di Chieti, anche la meravigliosa e toccante musica del Miserere di Selecchy, eseguita dall’orchestra e dal coro dell’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, e si può dire quasi un unicum nel mondo, che nel silenzio e nella preghiera di un’intera città continua a commuovere i cuori di tutti coloro che fedelmente continuano a vivere con amore e con orgoglio l’antico rito teatino.
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