Franco Zappacosta
La vittoria in trasferta manca dal 16 febbraio (2-3 a Teramo), l’Atletico Ascoli non è mai stato battuto (due sconfitte e un pari nei precedenti), bisogna difendere il 3° posto (per giocare in casa la prima dei playoff) e magari accorciare sul Teramo ora 2° a +5. Ci sono motivi a bizzeffe perché il Chieti domani dia finalmente un dispiacere all’Atletico Ascoli, la sua bestia nera. Si gioca allo stadio Del Duca (ore 15 diretta tv su Rete 8).
“Campo importante che impone una prestazione altrettanto importante contro un avversario di grande qualità, ricco di tanti bei nomi, una squadra che forse merita qualcosa in più della sua attuale classifica – parole di Daniele Amaolo – ma noi dobbiamo dimostrare equilibrio e compattezza, senza snaturarci”. A proposito di Teramo, risalgono a quell’ormai lontano derby gli ultimi gol di Dardan Vuthaj. “Dopo il rigore sbagliato, già domenica sera ho parlato con il ragazzo, confermandogli la totale fiducia, mia e dell’intero gruppo. Deve solo stare tranquillo e i compagni devono assicurargli un’assistenza migliore di quella finora fornitagli”.
Non mancano dubbi sulla formazione. Lo stesso allenatore ha confessato: “Sto pensando a soluzioni sulle quali voglio ancora riflettere”.
Di sicuro sono out Casciano (problema muscolare), Marsilii (influenzato) e, ovviamente, Della Quercia.
Il patron Altair D’Arcangelo ha seguito in mattinata tutta la rifinitura dei neroverdi allo stadio Angelini. Tranquillissimo dopo le ultime notizie sulla Wip Finance commissariata dall’organo di controllo della Borsa elvetica. Ci saranno sicuramente novità nei prossimi mesi nella struttura azionaria del Chieti Fc 1922. Intanto una è l’accordo quasi raggiunto con Alessandro Battisti quale futuro ds.
