Pubblichiamo di seguito il comunicato di Francesca Piscione Simone Di Lanzo della FeLSA CISL Abruzzo Molise CISL FP Abruzzo Molise
Sono mesi ormai che come CISL FP e FeLSA CISL Abruzzo Molise sollecitiamo a gran voce il Comune di Chieti circa l’opportunità della costituzione di un tavolo sindacale che abbia ad oggetto la discussione delle condizioni di lavoro e della situazione occupazionale degli impiegati e operai impegnati nei servizi cimiteriali dell’Ente, lavoratrici e lavoratori che garantiscono interamente il funzionamento del servizio pubblico essenziale con contratti rinnovati di mese in mese e con orario di lavoro eroso gradualmente negli anni, dapprima con la società Teateservizi e dal 03 luglio 2023 presso il Comune di Chieti.
Ciò avveniva a seguito della scelta dell’Ente di reinternalizzare il servizio, soluzione che avrebbe dovuto essere – per così dire – temporanea.
A fronte di una temporaneità “strutturale”, come CISL FP e FeLSA CISL abbiamo proposto all’Ente la trasformazione dei suddetti contratti a termine in contratti a tempo indeterminato alle dipendenze dell’Agenzia per il lavoro, una soluzione contrattuale che avrebbe garantito la flessibilità necessaria all’Ente e riconosciuto al contempo una maggiore stabilità lavorativa e soprattutto dignità alle persone.
Circa dieci giorni fa il Comune di Chieti nell’ambito di un incontro, non solo ha continuato a rigettare la proposta, ma ha addirittura paventato alle OO.SS. la possibilità di una riduzione del personale dei servizi cimiteriali, riconducendo la scelta alla scarsa disponibilità economica dell’Ente e alla necessità di riorganizzare il servizio, nelle more della pubblicazione di una gara pubblica europea per l’aggiudicazione del servizio da parte di aziende private e – nel contempo – di riaggiornare il tavolo a stretto giro, ma ad oggi tutto tace!
Ricordiamo che l’Ente, nell’ambito delle trattative sindacali che hanno traguardato i lavoratori e le lavoratrici dalla Società Teateservizi al Comune di Chieti, si è impegnato ad assicurare la continuità lavorativa di tutto il personale e di non lasciare indietro nessuno e soprattutto, come è possibile riorganizzare una attività e renderla più efficiente riducendo il personale adibito?
Come CISL FP e FeLSA CISL chiediamo pertanto al Comune di Chieti di mantenere fede agli impegni assunti e di provvedere a riconvocare quanto prima il tavolo sindacale al fine di mettere in atto tutte le soluzioni possibili per scongiurare la perdita di posti di lavoro di persone che, con diligenza, responsabilità e nonostante il perdurante precariato a cui sono sottoposti, assicurano da anni il funzionamento dei servizi cimiteriali alla collettività teatina.
