Pubblichiamo di seguito il comunicato dei consiglieri comunali di FDI Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro, Roberto Miscia.
Il voto di FDI sul rendiconto non può che essere sfavorevole. Dai documenti degli uffici è emersa la incapacità dell’ente a riscuotere i canoni di diversi immobili del Comune. A questo punto ci chiediamo se i numeri riportati dal Direttore Generale degli Affari Finanziari nel previsionale 2024 siano attendibili e, soprattutto, se questi ammanchi ingesseranno ancora di più la capacità di spesa. Inoltre ci viene spontanea una domanda “come copriranno le cifre che rimarranno scoperte?”. La risposta è semplice si allargherà la insana procedura dell’uso delle variazioni di bilancio. Procedura per cui ad oggi le ludoteche e gli asili nidi si sono viste sottrarre e non riescono a recuperare i fondi vincolati che la Regione ha loro destinato: 140.000 solo nel 2023 finiti in non si sa quale capitolo di spesa. Imbarazzante la risposta dell’assessore Pantalone il quale in commissione ha dichiarato di avere chiara la situazione e che l’ufficio sta rimediando a recuperare le somme. Non sa forse l’assessore Pantalone che l’ufficio sport non si occupa di riscossione? Non vede, insieme ai suoi colleghi, che si è generato ulteriore debito? Nulla ci dice questo rendiconto sulla riscossione degli alloggi popolari. La verità è che questa amministrazione non ha più alibi. Ha eclatantemente fallito sulla riscossione. Non ha salvato la Teate servizi come promesso pur riuscendo ad affidare 600.000 euro di consulenze esterne. Altre somme che graveranno sulle tasche dei cittadini. Questa è la rappresentazione drastica e drammatica dell’amministrazione guidata dal triumvirato Ferrara-Febo-De Cesare: una cotta in cui alle richieste sempre più esorbitanti di tasse e tributi non coincide neanche un servizio.
(Nella foto Carla Di Biase)
