Chieti- Ancona, Amaolo: “Reazione importante, ma dobbiamo crescere in concretezza”

di Mario Vitacolonna

Dopo il pareggio per 2-2 contro l’Ancona, mister Amaolo si presenta in sala stampa consapevole di aver prolungato la striscia positiva, ma anche con il rammarico di un punto che servirà poco in ottica campionato. “La soddisfazione c’è, perché siamo riusciti a reagire a una situazione complicata, ma bisogna essere realisti: avremmo potuto fare di più”, ha dichiarato il tecnico, riferendosi a una partita iniziata male e poi rimessa in equilibrio dai suoi uomini.
Amaolo ha spiegato che le scelte iniziali di formazione sono state dettate dall’esigenza di equilibrio, soprattutto considerando le condizioni fisiche non ottimali di alcuni giocatori, come Casciano. “La scelta di non far partire Tourè dall’inizio è stata pianificata – ha detto il tecnico –. Volevamo gestire le energie e sfruttare i cambi nei momenti decisivi”. Tuttavia, l’inizio shock, con i due gol subiti nei primi dieci minuti, ha complicato subito i piani: “Non mi aspettavo una partenza così difficile, ma si tratta di errori che non possiamo permetterci. Regalare due gol in un campionato così equilibrato è inaccettabile”.
Nonostante il brutto avvio, il Chieti ha mostrato carattere, riuscendo a rimettere in piedi la gara. “Andare sotto di due reti e reagire in questo modo contro una squadra organizzata come l’Ancona è un segnale importante – ha dichiarato Amaolo –. Tourè ha dato il suo contributo entrando nella ripresa, servendo un assist perfetto per il pareggio. Siamo soddisfatti della reazione”.
Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza di Tommaso Ceccarelli nella costruzione del gioco, evidenziando però un aspetto su cui lavorare: “Ceccarelli è stato fondamentale nel pulire tanti palloni e far salire la squadra, ma deve imparare a muovere la palla più velocemente. Questo ci permetterebbe di guadagnare vantaggi ancora maggiori”.
Amaolo ha individuato le principali aree su cui la squadra deve migliorare: “Creiamo tanto, ma concretizziamo troppo poco. Allo stesso tempo, dobbiamo evitare di regalare gol così facilmente. La finalizzazione e la gestione difensiva sono due aspetti su cui dobbiamo lavorare di più”.
Un aspetto positivo emerso dalla gara è il miglioramento fisico della squadra: “Rispetto a qualche settimana fa, reggiamo meglio i 90 minuti. Questo ci permette di giocare con maggiore intensità fino alla fine, ed è un passo avanti importante”.
Con la trasferta di Castelfidardo all’orizzonte, Amaolo guarda già avanti: “Il nostro obiettivo è crescere in continuità e precisione. La squadra sta mostrando personalità, ma dobbiamo essere più concreti se vogliamo ottenere risultati importanti”.

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