(F.Z.) Finalmente un risultato importante e decisamente pesante in una giornata in cui c’è stata una specie di ribellione delle squadre di media/bassa classifica contro le grandi del campionato. Il Chieti Femminile è riuscito nell’impresa di bloccare sul pareggio (2-2) la corazzata Trento. Sul campo di Lettomanoppello le ragazze neroverdi sono andate in vantaggio con un colpo di testa (sugli sviluppi di un calcio d’angolo) di Giulia Di Camillo. Bellissimo secondo tempo ricco di emozioni. Quando mancava un quarto d’ora al termine il Trento ha dimostrato tutto il suo valore ribaltando il risultato nel giro di pochi minuti. Ma stavolta il Chieti ha saputo reagire e al 40′ ha ottenuto il meritato pareggio. Gulia Di Camillo ha calciato una punizione con un tiro di rara potenza, il portiere non ha trattenuto e Di Gesualdo ha colpito. Nell’esecuzione del piazzato Giulia si è infortunata, un problema muscolare che la terrà fuori per oltre un mese. Un grosso guaio che però non attenua la gioia per il prezioso punto conquistato. “Oggi abbiamo disputato una grande partita – parole dell’allenatore Lello Di Camillo – le ragazze hanno dato tutto, forse di più. In panchina avevo calciatrici del 2008 e del 2007, ma questo gruppo giovane ha fornito una prova di spessore tecnico e agonistico”. Da segnalare che sono entrate in campo due ragazze del 2008: Ludovica Zappacosta (che ha realizzato ieri il primo gol nel 2-1 sul Pescara in Eccellenza) e Martina Di Cioccio, lei all’esordio assoluto in serie C.
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