(F.Z.) Due punti persi oppure no? È la domanda (banale) di sempre quando è stata evitata la sconfitta, per aver recuperato il gol di svantaggio negli ultimi minuti di gara ma, rivedendo il film della partita, ti rendi conto che potevi e dovevi fare di più. Invece il Chieti oggi a Sora ha disputato una gara di assoluta mediocrità (finita 1-1). Diciamo pure che la prestazione dei neroverdi non è stata in linea con le confessate ambizioni della società. Non solo, ma è stato persino concreto il rischio di perderla perché i bianconeri laziali (“ciociari” è un termine che non ci piace) sono andati in vantaggio poco dopo la mezz’ora della ripresa, passivo annullato da una zampata di capitan Cosimo Forgione. Per fortuna è stata evitata la brutta figura di consentire al Sora di cogliere il primo successo stagionale sul suo campo (4 pareggi sempre per 1-1 e una sconfitta su 5 gare casalinghe).
Negli spogliatoi Giovanni Ignoffo non ha mosso critiche alla prova dei suoi, il tecnico siciliano è sempre molto indulgente nel giudicare singoli e collettivo ma certo l’odierna evanescenza offensiva desta qualche perplessità in vista della supersfida di domenica prossima all’Angelini contro la capolista (ora solitaria) Samb.
