Non si è fatta attendere la risposta del Sindaco Ferrara al presidente del Chieti Calcio, Gianni Di Labio, per chiarire volontà e stato dell’arte del Comune di Chieti in merito al recepimento delle attività a sostegno del territorio da parte del club neroverde.
Questo il testo integrale della risposta, inviata via mail, inviata questa mattina dal sindaco Ferrara al presidente del Chieti Gianni Di Labio:
“Carissimo Gianni, stimatissimo Presidente,
non ti nascondo il mio stupore nel veder pubblicata sui social la tua lettera, dei cui contenuti abbiamo avuto più volte occasione di parlare fra noi, anche durante il viaggio che solo pochi giorni fa ci ha portati a Roma. E sai altrettanto bene quanto non solo io, ma tutto l’organo politico di questa Amministrazione, abbia preso in seria considerazione, debito rispetto e adeguata apertura, le proposte di collaborazione e condivisione progettuali del dottor Altair D’Arcangelo e del suo gruppo dirigente del team neroverde.
Sai altrettanto bene, essendo stato anche tu parte di un’amministrazione pubblica in passato, quanto il partenariato pubblico-privato (PPP), forma di cooperazione tra soggetti privati e pubblici con intento di finanziare, costruire e gestire infrastrutture o fornire servizi di pubblico interesse o utilità, sia soggetto a regole e norme amministrative e giuridiche stringenti, assolutamente ineludibili anche in emergenza, temporalmente cadenzate e formalmente impeccabili e trasparenti, perché dirette alla città. Tutto questo richiede tempo da parte dei settori tecnici dell’Ente locale, un Ente che è ben consapevole dell’opportunità rivoltagli, ma obbligato, nello stesso tempo, a fare le cose per ordine di priorità (sono certo che non ti sfuggano le tante e importanti emergenze che si stanno affrontando, il bilancio ad esempio e, non ultima, proprio la riattivazione della mensa scolastica) e a farle per bene. Come sono certo che sia tua e vostra premura fare per bene nel vostro attuale ambito di competenza, qual è lo sport e, nello specifico, il calcio.
E se fare le cose per bene entusiasma di certo chi se ne fa artefice, l’eccesso di “adrenalina” che accompagna certi momenti recenti, potrebbe generare in più d’uno l’erronea convinzione che nella sinergia fra pubblico e privato, che a Chieti ci sta consentendo di fare tante cose vista la condizione di dissesto della città (si pensi al verde, agli spettacoli, alla solidarietà), il pubblico possa essere governato dai pur legittimi desiderata del privato, in termini di tempo e procedure.
Quindi, io ti ringrazio di aver con questa tua ri-sottolineato l’importanza della “collaborazione” e del “sostegno concreto” che chiedi al Comune, ma ti assicuro che essi sono già in atto e in procinto di concretizzarsi negli adeguati bandi di interesse pubblico, aperti al territorio, che a breve saranno pubblicati e che contraddistinguono il giusto modo di agire di chi col suo ruolo è voce e garante della comunità e del territorio beneficiari anche della vostra gradita attenzione.
Con la stima di sempre e la speranza che il nostro dialogo continui a svolgersi “per la città”, prima che davanti a quella che vive sui social, saluto cordialmente con un “forza Chieti”, che ci rappresenta entrambi e unisce le nostre sfere di azione”.
Il Sindaco
Diego Ferrara
