“Apprendo con piacere che in Regione hanno finalmente compreso il valore della Sangritana, la nostra società di trasporto ferroviario, tanto che hanno deciso di utilizzarla per far conoscere e promuovere le bellezze dell’Abruzzo. Peccato però non quelle del territorio in cui la Sangritana è nata e ha sede”. Così Maurizio Bucci, coordinatore provinciale della Lega Chieti sui nuovi servizi ferroviari a vocazione turistica al via da ieri e che accompagneranno i visitatori dalla Costa dei Trabocchi verso l’Aquilano, sconfinando anche nelle regioni vicine. “Questo compito di valorizzazione delle aree interne – ricorda Bucci – è nato molti anni fa con il famoso e mai dimenticato trenino della Valle che collegava tutti i paesi della Val di Sangro, facendone scoprire le loro peculiarità e le loro ricchezze artistiche, archeologiche e paesaggistiche. Il trenino purtroppo poi con la gestione dell’Ente da parte di una presidente, nominata dal centrosinistra, è stato soppresso. Ma a distanza di anni, tutti ricordano ancora l’importanza di quella iniziativa e l’indotto che aveva creato in zona e in generale nel Chietino. Ora – ribadisce il coordinatore della Lega – da un lato sono contento che si riconosca la valenza della Sangritana per la promozione dell’Abruzzo, dall’altro però spiace constatare che si è trascurato in maniera colpevole il territorio d’origine della Sangritana. Non vorrei – fa presente – che, per campanilismi non costruttivi, quello che è un valore proprio dell’area Frentana si sia voluto trasferire nell’Aquilano e nella Marsica in particolare. Mi meraviglio che tutto questo non venga colto anche dai nostri rappresentanti in Regione e mi riferisco a coloro che sono stati eletti per tutelare e valorizzare il territorio della provincia di Chieti”.
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
