Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio (Azione Politica)
A distanza di un mese dall’inizio dell’anno scolastico le famiglie continuano a pagare 7 € a pasto. Cosa ha fatto il Comune in ordine alla disponibilità fornita da Virgo Cosmetics, Chieti calcio e Esa Energia? Cosa ha fatto il Comune di Chieti e, nello specifico, l’assessore alla “Pubblica istruzione per concretizzare tale opportunità generosamente fornita per alleviare i costi a carico delle famiglie? Depositata l’ennesima interrogazione per avere risposte concrete considerato che, ad oggi, nonostante le richieste non e’ stata nemmeno consegnata la documentazione relativa alla modalità di proroga del servizio. L’unico dato certo è che le famiglie corrispondono ogni giorno 7€ a pasto. Come già era avvenuto per la scuola di Porta S.Anna dove era stato trovato un contributo da parte di Megaló per i lavori al tetto della scuola e per i quali l’ente non aveva trovato una modalità per recepirli tanto che gli stessi fondi sono tornati indietro, oggi della disponibilità economica fornita da Virgo e ESA Energie nulla si sa. L’unico dato certo è che le famiglie pagano la tariffa intera. La circostanza è ancor più grave se si pensa che la proroga del servizio mensa sarà fino a dicembre per cui la disponibilità di risorse fornita andrà persa a discapito delle famiglie in difficoltà. Si parla sempre di dissesto ma laddove ci sono dei fondi vanno persi anche questi.
