(F.Z.) Il presidente Giuseppe Gianni Di Labio l’ha buttata lì di primo mattino. Come vorrebbe il futuro stadio del Chieti, sul modello di quello realizzato dall’Udinese, di cui ha pubblicato il rendering: all’inglese (come si dice felicemente), poche migliaia di posti, solo per il calcio.
Immagine virtuale accompagnata da poche ma significatuve parole:
“E già….
Ci stiamo lavorando….
Chissà come andrà a finire”.
Anche il patron Altair D’Arcangelo di fronte alla domanda-regina di alcuni tifosi (“ristrutturazione dell’Angelini o nuovo impianto?”) ha risposto con un sibillino: “Ci stiamo lavorando “.
Il che, cominciando a conoscerlo, è più di un impegno. Il sogno inizia a prendere contorni precisi.
