Non è la trasferta più lunga, perché Udine (dove gioca il Tavagnacco) è più lontana rispetto a Bolzano, prossima tappa del Chieti Calcio Femminile. Le ragazze neroverdi domani affronteranno la corazzata Sudtirol, si gioca sul campo del FCS, il centro sportivo delle squadre biancorosse, nel comune di Appiano sulla strada del vino (ore 15.30). L’inattesa sconfitta subita domenica scorsa in casa (Lettomanoppello) contro il Real Vicenza è stata un duro colpo. “Ma non siamo in crisi – spiega l’allenatore Lello Di Camillo – meritavamo almeno il punticino, è andata male e bisogna non pensarci più. Continuo a credere che quando saremo al completo le cose miglioreranno decisamente. Ora occorre superare questo momento delicato, dopo Bolzano avremo Jesi e quindi il turno di sosta che sarà una pausa salutare. Allora, forse, saremo in condizioni più brillanti. Siamo un gruppo giovane, prevedevo le attuali difficoltà, ma il nostro progetto con tante ragazze giunte dal settore giovanile è un investimento per il futuro. Anche domani ce la giocheremo, senza nessun timore”. Contatti con la nuova proprietà del Chieti? “Nessuno. Certo, spero vivamente che la nostra situazione, quanto a disponibilità di strutture, migliori presto. Vorremmo avvicinarci un po’ a Chieti… Ne ho parlato con l’assessore Pantalone, ha assicurato che mi avrebbe telefonato, aspetto ancora la chiamata…”.
Per domani sempre fuori Falcocchia ed Esposito, è a forte rischio anche D’Alberto.
La squadra neroverde di Eccellenza giocherà nel secondo turno di Coppa Italia contro l’Anxanum Lanciano (Lettomanoppello, ore 17.30).
F.Z.
