Pubblichiamo di seguito il comunicato dell’avvocato Federico Gallucci, Presidente di “Theate Magnum” e “La Gente d’Abruzzo”
Ad oltre un anno di distanza dal prossimo appuntamento elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale, si registrano, da più parti, vigorose fibrillazioni da parte di sedicenti aspiranti alla carica di primo cittadino. E’ soltanto di qualche settimana fa la dichiarazione di un autorevole rappresentante in consiglio comunale che sui social ci annuncia di un -nuovo e rivoluzionario- progetto politico che “metta al bando i padrini ed i tutori” all’insegna di una “riscoperta” autonomia gestionale dai leader locali dei partiti per una più ampia libertà di movimento amministrativo, ottimo e suggestivo proclama seguito, a breve torno di tempo, da altra dichiarazione -televisiva stavolta- di parimenti autorevole componente sempre in seno all’assise civica, la quale apre pubblicamente la -nascenda- coalizione di centro destra alla partecipazione dei civici e, così di seguito, quotidie assistiamo alla messa in onda di simpatici ed intraprendenti personaggi -anche di un passato… futuro- impegnati in laboriose alchimie finalizzate a dare maggiore stabilità a ciò che già c’è ovvero a realizzare una solida “impalcatura aritmetica” che garantisca un giorno la vittoria elettorale, stavolta possibilmente al primo colpo per non ripetere i drammatici errori scorsi che hanno catapultato in una città storicamente di destra-centro un sindaco ed una giunta di decisa controtendenza, il cui operato, a quanto pare, ci si affanna da più parti a bocciare sonoramente. Peccato, però, che se da un lato si registrano tali lodevoli intenti a costruire probabili -o improbabili- coalizioni di maggioranza, dall’altro NON SI ODONO CENNI CONCRETI di progettualità programmatiche realizzabili sul futuro della nostra Chieti: in altri termini, a tutt’oggi, ancora sentiamo nessuno che ci spieghi, con fare credibile, una volta eletto alla sua guida, come intenderà ridisegnare la nostra città e di converso neppure vediamo qualcuno che si impegni per davvero (la nostra minoranza è solidissima maggioranza in Regione ed al governo) sulle importanti tematiche che impattano ogni giorno con i cittadini….. la sanità (note a tutti sono le lamentele sull’operato della dirigenza della ASL), la disabilità, il sociale, la prevenzione della microcriminalità, la riorganizzazione e la sicurezza degli edifici scolastici, la costruzione di un dialogo con la nostra università, le modalità di partecipazione ed inserimento della città nel contesto della futura area metropolitana, la risoluzione della disastrosa condizione delle centinaia di famiglie sfollate dagli edifici interessati dalle recenti calamità, l’arresto di una inesorabile costante desertificazione che segnerà il declino economico della città………Fortunato, allora, il nostro buon Sindaco, da un lato impegnato in un quotidiano delicato esercizio di equilibrismo all’interno di una maggioranza ormai divenuta “fragile come le ali di una farfalla”, ma dall’altro rigenerato -ahimè, con buona pace dei detrattori di facciata- dall’assordante silenzio dei tanti che sugli argomenti di vero impegno paiono avere la stessa loquela del fido Bernardo ai tempi di Zorro. Aspettiamo, dunque, con trepidante speranza, la nascita di un “nuovo eroe” che ci prenda una buona volta TUTTI per mano e ci convinca di essere il miglior investimento del nostro tributo di fiducia.
