Pubblichiamo di seguito il comunicato di Giampiero Riccardo, consigliere comunale e capogruppo di Chieti Viva.
Nella grave situazione di emergenza idrica che attanaglia la città di Chieti, ci troviamo di fronte a un quadro desolante: la Regione Abruzzo, invece di assumersi le proprie responsabilità, si limita a scaricare il peso della crisi sulle spalle dei Comuni e dei sindaci. Questo comportamento dimostra non solo una mancanza di iniziativa, ma anche un disinteresse totale nei confronti delle difficoltà che i nostri territori stanno affrontando. L’Aca, azienda gestita da Ersi Abruzzo (Ente Regionale per il Servizio Idrico), si trova in una situazione di sostanziale abbandono, completamente in balia di una Regione incapace di prendere decisioni tempestive e risolutive. Nonostante i ripetuti appelli e le richieste di intervento, la Regione sembra rimanere immobile, mostrando una preoccupante incapacità di affrontare la crisi sia nella fase emergenziale sia in quella di pianificazione strategica per potenziare le infrastrutture idriche e garantire investimenti adeguati. Durante il periodo invernale, che avrebbe dovuto essere un momento cruciale per prepararsi a eventuali emergenze estive, la Regione non ha adottato provvedimenti significativi per mitigare i disagi che in questo momento stanno colpendo le famiglie abruzzesi. Invece, ci troviamo a fronteggiare una serie di proclami e annunci di interventi che, di fatto, non si traducono in azioni concrete. La ripetizione di questo problema anno dopo anno non fa che evidenziare l’incapacità di un sistema che dovrebbe garantire un bene fondamentale come l’acqua. Le soluzioni temporanee, come le autobotti, non bastano a risolvere la questione. Questi interventi, lungi dall’essere una risposta adeguata all’emergenza, si configurano piuttosto come un palliativo, che non tiene conto della gravità della situazione. La crisi idrica non è solo una questione di disponibilità di acqua potabile; ma incide profondamente sull’igiene pubblica e sulla salute dei cittadini. Come Chieti Viva chiediamo alla Regione di attivarsi con urgenza, assumendo un ruolo di guida e coordinamento nella gestione della crisi idrica.
