Pubblichiamo di seguito il comunicato della consigliera comunale di Chieti, Serena Pompilio, di Azione politica
Tre delibere portate in consiglio comunale tutte illegittime perché impostate su un sistema che raggira le norme in vigore. Il PEF, il piano tariffario ed il Regolamento TARI ruotano intorno al contratto stipulato lo scorso 18 giugno tra l’ente e la Mercurio Riscossioni. Frettolosamente causa la mancanza del famigerato “Piano B” e senza l’esercizio provvisorio che pretendevano dal curatore fallimentare onde sottrarsi dalle responsabilità proprie, oggi ci ritroviamo un servizio che vogliono far passare di supporto all’ente. In realtà l’amministrazione Ferrara, ancora una volta, commette un passo falso perché in realtà il contratto firmato non è altro che una concessione parziale della gestione TARI che si vuole far passare per un semplice supporto agli uffici. Mercurio riscossioni che non è neanche iscritta all’albo dei concessionari bensì, guarda caso solo a quello di supporto. Le Delibere passano con lo stratagemma della urgenza quando ormai sono passati mesi dal fallimento della Teateservizi. Nello stesso contratto sottoscritto con una spesa pari a 97.600,00 € infatti, seppur denominato “per il supporto” si parla infatti di “gestione tributi”. Il tutto con il parere positivo proprio del dirigente che sarà nominato responsabile del procedimento dalla Giunta. I richiami della Corte dei Conti forse non sono bastati perché si persevera in provvedimenti insulsi che anche un bambino comprenderebbe.
