Pubblichiamo di seguito il comunicato del capogruppo della consigliera comunale di Chieti, Barbara Di Roberto.
Sono mesi che la Commissione Regolamento viene convocata dalla sua Presidente, di opposizione, per una presunta analisi sui criteri di utilizzo e fruizione della rinnovata e rinata Piazza San Giustino. Piazza che finalmente è stata restituita ai cittadini di Chieti per farne il loro luogo centrale di socializzazione, aggregazione e anche divertimento. Gli eventi, le manifestazioni, le occasioni istituzionali, anche le celebrazioni private che in questi mesi si sono tenute in Piazza sono state un successo! Non ci sono stati problemi di nessun tipo a riprova che le decisioni assunte da questa Amministrazione sono consone e sufficienti a garantire tanto il regolare e sicuro svolgimento delle manifestazioni, alcune proposte e organizzate anche da Associazioni cittadine e privati, quanto della consona fruibilità e godibilità della stessa per tutti i teatini. Sicuramente è questo che non dà pace all’opposizione teatina e soprattutto alla sua Presidente di commissione che, eletta nella compagine dell’assessore agli Eventi, oggi cerca inutilmente di dimostrare non si sa quali mancanze o problemi su Piazza San Giustino e la sua destinazione di utilizzo, evidentemente mossa da recriminazioni personali e non già, quindi, con la diligenza che invece dovrebbe avere come Presidente di tutta la Commissione che, per legge, rappresenta tutti i consiglieri e non soltanto quelli che appartengono alla minoranza. Pretende di dimostrare che bisognerebbe fare uno specifico Regolamento Comunale! Ma non spiega perché non presenta lei una proposta redatta di Regolamento! Eppure questo prevede la legge! Che i Regolamenti, di seguito da approvarsi in Consiglio comunale, possono essere redatti e presentati e proposti anche dalle Commissioni, soprattutto dal suo Presidente. Eppure la storia di questi anni ci dice che da quella commissione non è uscita una sola proposta! Non è stato redatto un solo Atto! Non si è fatto nulla, spesso togliendo tempo al lavoro degli uffici comunali coinvolti, se non partecipare a riunioni finalizzate a farsi propaganda sui giornali e a gettare fumo negli occhi dei cittadini. Si è sempre rispettato il diritto di convocare la VI Commissione da parte del suo Presidente di minoranza e democraticamente la maggioranza ha sempre partecipato ascoltando l’opposizione di consiglio per trovare proposte e soluzioni condivise in seno alla Commissione Regolamento! Ma con oggi si può laicamente affermare che la misura è colma! Con la relazione di oggi del Comando di Polizia locale, che ringraziamo, ogni dubbio sull’utilizzo di Piazza San Giustino può dirsi risolto: la regolamentazione richiesta dal Codice della Strada è stata assolta esattamente come indicato dalle Ordinanze emesse nel corso dei mesi con la scelta, legittima e lecita, di non voler adottare uno specifico Regolamento comunale sull’argomento giacché si ritiene che Piazza San Giustino debba essere il cuore della città a completa disponibilità della cittadinanza! Piazza che va sicuramente preservata, custodita, rispettata, utilizzata in modo consono al valore anche storico che possiede, ma che non necessita di stringenti regole e paletti che stante la gestione della Commissione consiliare e di certa politica teatina vengono richiesti soltanto per fare polemica autoreferenziale e di parte e soprattutto contro chi invece sta dimostrando di saper restituire a Chieti vitalità e concretezza di opere pubbliche. Chi ritiene che Piazza San Giustino debba essere gestita come specifica Area Pedonale, oppure che vada disciplinata con Regolamento comunale può tranquillamente formulare tali mozioni, proposte di delibera, Atti amministrati o anche semplici Ordini del giorno lì dove si ha il diritto dovere di farlo: delibere in Commissione e di Commissione e Delibere in Consiglio! Questo fanno i consiglieri comunali, tutti. Anzi, dovrebbero tutti, ma l’evidenza di questi anni dimostra che per alcuni è più facile parlare che fare.
