La tempesta perfetta si è abbattuta oggi sul Chieti Calcio Femminile che ha subito a Bolzano una clamorosa sconfitta, a suo modo storica: 10-0. Ma l’allenatore delle ragazze neroverdi, Lello Di Camillo, lancia pesanti accuse alla società altoatesina (e, conoscendolo, certamente lo sfogo è giustificato). Ecco le sue parole: “Non commento il risultato perché sono eloquenti le sue dimensioni e mi assumo personalmente le responsabilità del tracollo. Mi preme però sottolineare l’accoglienza riservataci dal Sudtirol, siamo stati trattati con una ostilità assurda. Astio e rabbia dall’inizio alla fine, in campo e fuori. In partita hanno giocato con cattiveria assoluta, grazie alla loro grande fisicità, una durezza ingiustificabile. Fuori insulti e scherno. L’autista del nostro pullman è stato costretto a pagare il biglietto per accedere in tribuna. Sapevamo che con il Chieti avevano un conto aperto per la sconfitta subita all’andata, decisiva nella rincorsa al vertice – dovevamo forse regalare la partita? – ma che intendessero regolarlo con una tale animosità davvero nessuno se l’aspettava. La loro indiscutibile forza unita alla cattiveria e i nostri attuali problemi, hanno portato alla sconfitta di così vistose proporzioni”.
“Per fortuna siamo salvi considerati i punti di Treviso e Triestina a tre giornate dal termine” aggiunge Di Camillo. Quindi niente playout con venete e giuliane che retrocedono con Perugia (e L’Aquila ritiratasi).
RISULTATI. Spal-Venezia 0-4; Riccione-Jesina 3-5; Sudtirol-Chieti 10-0; Trento-Meran 2-0; Venezia 1985-Padova 4-0; Vicenza-Triestina 9-2; Villorba-Perugia 5-2. Ha riposato Treviso
CLASSIFICA. Meran 60; Venezia 53; Riccione 50; Venezia 1985, Trento, Sudtirol 49; Villorba 36; Jesina 34; Chieti 32; Padova 31; Vicenza 30; Spal 28; Triestina 18; Treviso 15; Perugia 0.
Domenica prossima il Chieti osserva il turno di riposo
