di Antonio De Luca
Siamo ad appena due giorni dall’inizio del Challenger Internazionale di tennis di Francavilla al Mare da 75mila euro di montepremi che si disputerà sui campi in terra rossa del circolo tennis di Valle Anzuca. Domenica inizieranno gli incontri del primo turno del tabellone di qualificazione che prenderà forma definitiva nella mattinata di lunedì e dal quale usciranno i sei tennisti qualificati che entreranno nel tabellone principale a 32 giocatori. Saranno, invece, 16 le coppie in gara nel tabellone di doppio.
Sono ancora da decidere le wild-card anche se, per quanto riguarda il tabellone di qualificazione, due saranno assegnate dalla Federazione mentre altrettante andranno a giovani talenti dell’Accademia Piatti di Bordighera.
L’entry list del torneo vede il francese Droguet, n. 151 del ranking mondiale, testa di serie n.1 del seeding mentre il folto numero degli italiani sarà guidato da Andrea Pellegrino, n.165 del ranking mondiale e testa di serie n.4, e da Stefano Travaglia, n.196, già vincitore nell’edizione 2019 di questo torneo e semifinalista nella prima edizione del 2017.
“L’obiettivo – ha dichiarato il direttore del torneo Quinzi – è quello di migliorarsi sempre, sotto tutti gli aspetti, e di fare in modo che giocatori, tecnici, ufficiali di gara, stampa e pubblico trovino un ambiente ideale e siano invogliati a tornare anche negli anni a venire. Non nego che ci penalizzi un po’ la concomitanza con la prima settimana di gare agli Internazionali di Roma, – ha proseguito – magari qualche giocatore avrà preferito puntare sul Master 1000 romano sia per un discorso economico che per il fascino dell’evento in sé. Tuttavia, posso dire che a Francavilla al Mare non mancherà lo spettacolo anche perché vedremo in campo sia giocatori navigati ed in grado di esprimere un tennis molto solido ed al tempo stesso spettacolare sia giovanissimi talenti in rampa di lancio. Da alcuni di loro è facile attendersi qualche exploit”.
Tra le possibili sorprese ci saranno quella di Franco Agamenone, n.220 ma solo un paio di stagioni fa a ridosso della top100, ed il boliviano Dellien, attualmente n.163 ma n.64 come best ranking, Rincon, Weis ed i probabili qualificati Giustino e Mager sempre protagonisti di splendide prestazioni in Abruzzo e che hanno nella terra rossa la loro superficie preferita. Riflettori puntati sul sedicenne americano Darwin Blanch, tra i migliori 10 junior al mondo, che, pochi giorni fa, ha avuto l’onore di “incrociare le racchette” con lo spagnolo Nadal al primo turno del Master 1000 di Madrid. Il giovanissimo americano è attualmente n.1028 al mondo ma lo scorso anno, ad appena 15anni di età, ha già raggiunto le semifinali nei tornei junior del Roland Garros e di Wimbledon.
Sperando che il tempo meteorologico possa essere clemente, si aspettano numerosi spettatori .
