Pubblichiamo di seguito il comunicato del gruppo “Liberi a sinistra” in Consiglio comunale a Chieti.
Esprimiamo grande soddisfazione – dichiarano i tre consiglieri di “Liberi a Sinistra” Silvio Di Primio, Valentina De Luca e Edoardo Raimondi – per il pronunciamento del Consiglio Comunale di Chieti sulle proposte da noi presentate. L’Ordine del Giorno sul “Cessare il fuoco in Palestina”, supportato da oltre 600 firme di nostri concittadini raccolte in pochi giorni, che è stato approvato con 13 voti favorevoli e 12 astenuti evidenzia che anche nella nostra Città è forte la convinzione che il massacro in atto in Palestina debba essere immediatamente fermato. Dopo 6 mesi di rappresaglia che ha assunto le forme di un massacro indiscriminato e della distruzione totale e deliberata di un intero territorio e della sua storia il “Cessare il Fuoco” – aggiungono Valentina De Luca, Silvio Di Primio e Edoardo Raimondi – diventa tanto più urgente e l’unica possibilità per aprire un percorso di PACE basato sul riconoscimento reciproco e sull’eguaglianza dei diritti e delle libertà per entrambi i popoli. L’Appello al Governo italiano, approvato con l’Ordine del Giorno – commentano i tre consiglieri- è tanto più impellente in quanto a Gaza, oltre che per causa delle armi israeliane, la gente sta morendo di fame e di sete e i Paesi Occidentali, fra cui l’Italia, sono i primi a sostenere Israele in questa mattanza fornendo armi, sostegni e coperture politiche rendendosi complici di questo Genocidio che finora ha provocato oltre 34 mila morti di cui circa 14 mila bambini mentre viene impedito l’ingresso degli aiuti umanitari e 16 Paesi, tra cui l’Italia, hanno tagliato i fondi a UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso umanitario ai palestinesi. Anche la Mozione sulla Teateservizi che impegna la Giunta a presentare con la massima urgenza al Consiglio Comunale una proposta di deliberazione con l’individuazione delle modalità di gestione del servizio di riscossione tributi è stata approvata dal Consiglio Comunale con 23 voti favorevoli e 5 contrari. Su questo tema a nostro parere importantissimo – dichiarano Raimondi, De Luca e Di Primio – sia per la tenuta dei conti del Comune che per la sorte dei lavoratori (presente in aula una delegazione degli stessi) preso atto dell’incessante lavoro del Sindaco e dei suoi collaboratori, bisogna arrivare al più presto all’unica decisione possibile da portare in Consiglio Comunale anche per evitare le squallide mistificazioni che parte dell’opposizione, compartecipe del fallimento di Teateservizi e ASSENTE volontaria nei momenti topici del tentativo di salvare la Società messo in atto da questa Amministrazione, sta cercando di mettere in atto per avere, come al solito, un momento di visibilità sui media senza aver mai proposto alcunché in merito. Siamo convinti – concludono Di Primio, Raimondi e De Luca – che sia i lavoratori di Teateservizi che tutta la cittadinanza siano ben coscienti di chi sia la responsabilità del fallimento di Teateservizi e del conseguente dissesto finanziario del Comune che tanti danni sta arrecando alla Città intera.
