Pubblichiamo di seguito il comunicato del consigliere comunale Maurizio Costa (Forza Chieti).
“Altro mistero tutt’altro che glorioso, ma che richiama ancora una volta approssimazione ed anche scarsa competenza che vige nel palazzo comunale ,mi sorge, nel ruolo di controllore che mi è stato assegnato dai miei elettori come loro rappresentante al Comune di Chieti, è legato alla situazione delle utenze relative alla distribuzione del gas e dell’acqua negli impianti pubblicamente gestiti. Dagli atti che il dirigente incaricato ha inviato viene fuori la necessità di effettuare un attento controllo sulla situazione, perché viene fuori che tra l’acqua non pagata e il consumo di gas c’è la cifra di circa 200 mila euro che il Comune ha impropriamente pagato, caricando di questa spesa gli incolpevoli cittadini. Avevo già segnalato un andamento non rispettoso della dovuta buona amministrazione ai responsabili dell’amministrazione comunale ma a fronte non c’è stato alcun serio controllo, ma solo un generico impegno del dirigente incaricato di produrre una manovra tesa a far risparmiare all’ente le spese per le citate udienze. Ora invece di assumere impropriamente le vesti che toccano a chi fa politica, quando si tratta di programmazione, chi ha il dovere di controllare, parlo del dirigente, si impegni a recuperare quelle somme che il Comune ha indebitamente versato che peraltro possono essere superiori a quella già indicata perché potranno essere caricate dalle spese sostenute dall’ente per le ore di straordinario dovute a chi ha lavorato per controllare spese e utenze. Una brutta situazione che spero venga superata, a tutela dei cittadini, che comunque mi impegno a segnalare puntualmente, nel ruolo che mi tocca, agli organi di controllo”.
