Sono 14 i consiglieri comunali di Chieti, tutta la Minoranza, ma anche un rappresentante della maggioranza, che hanno sottoscritto una richiesta di convocazione di Consiglio Comunale straordinario sulle procedure attuate a seguito del fallimento della Teateservizi S.r.l. relativamente alle riscossioni tributi ed al mantenimento occupazionale. Di seguito pubblichiamo il testo integrale.
Egregio Presidente del Consiglio Comunale di Chieti,
I sottoscrittori della presente, Consiglieri Comunali di Chieti ;
Vista la grave situazione economica in cui versa il Comune di Chieti a cui va ad aggiungersi il dichiarato fallimento della TEATESERVIZI S.r.l. , già società demandata alla riscossione dei tributi comunali ;
Preso atto che la discussione sulle relative problematiche, seppur affrontate nelle Commissioni Consiliari competenti, non rendono risposte concrete ed esaustive ed altresì si assiste quotidianamente ad articoli di stampa riportanti azioni poste in atto dal Sindaco e/o altri esponenti della Giunta ,per il quale non si riscontrano ne atti e ne effetti;
Chiediamo
Ai sensi e nei tempi del regolamento del Consiglio Comunale, la convocazione di una seduta del Consiglio Comunale STRAORDINARIA con la partecipazione del Sindaco , della Giunta ed Assessori competenti, Dirigente del Servizio Finanziario ,Ufficio Legale e Curatore nominato per il Fallimento della Teateservizi srl, per trattare il seguente ordine del giorno:
OGGETTO – Procedure per la riscossione tributi del Comune di Chieti e mantenimento dei livelli occupazionali dei dipendenti Teateservizi S.r.l.
Preso atto della grave situazione economica in cui versa il Comune di Chieti a cui va ad aggiungersi il dichiarato fallimento della TEATESERVIZI S.r.l. ,già società demandata alla riscossione dei tributi comunali
Constatato che sono trascorsi oltre 40 giorni dalla dichiarazione di fallimento e ad oggi non sussistono azioni concrete ed esaustive poste in essere ed idonee a garantire le riscossioni dei tributi del Comune di Chieti
Riscontrato che sussistono consistenti somme di denaro dovute dal Comune a terzi somministratori di servizi di varia natura ed al momento non sono state rese note le modalità di copertura finanziaria delle partite debitorie legate al bilancio corrente
Riscontrato altresì che sono prossimi gli adempimenti fiscali relativi al pagamento delle imposte dirette ed indirette da parte dei cittadini di Chieti cosi come ad oggi non risultano quantificati i ruoli relativi alla TARI , che costituisce ,dopo gli stipendi al personale ,la spesa mensile di maggiore entità per l’Ente ed al momento non è stato neanche programmata una modalità di incasso delle somme dovute da parte dei cittadini;
Riscontrato altresì che allo stato vi è allarmismo per la grave posizione dei dipendenti della partecipata che hanno, con le organizzazioni sindacali, anche attivato la procedura innanzi al Prefetto di Chieti
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
A verificare e riferire in Consiglio Comunale straordinario, con l’urgenza del caso, le procedure da adottare e/o in adozione al fine di garantire le entrate tributarie al Comune di Chieti ,sia in ordine alle imposte dirette ed indirette, a tutti i tributi comunali dei vari servizi erogati con particolare riferimento alla riscossione TARI per l’anno 2024 al fine di dare ampie risposte sulla sostenibilità finanziaria dell’Ente per il bilancio in corso e data altresì l’imminente scadenza per la formazione del nuovo bilancio di previsione 2025;
A verificare e riferire in Consiglio Comunale ,con l’urgenza del caso , le procedure da adottare e/o in adozione al fine di garantire il livello occupazionale delle professionalità che sino ad oggi, e per 15 anni trascorsi, hanno lavorato nella struttura della Teateservizi s.r.l.
Ad adottare e predisporre tutti gli atti propedeutici necessari alla Curatela Fallimentare della Teateservizi s.r.l. per richiedere l’esercizio provvisorio per la riscossione dei tributi di competenza e/o adottare e predisporre tutti gli atti propedeutici e necessari per la riscossione diretta da assunzione in capo al Comune oltre a quelli relativi alla tutela dei lavoratori.
I firmatari sono Mario Colantonio, Fabrizio Di Stefano, Emma Letta, Liberato Aceto (Lega), Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro, Roberto Miscia (Fratelli d’Italia), Serena Pompilio (Azione politica), Maurizio Costa (Forza Chieti), Mario De Lio (Udc), Giampiero Riccardo (Chieti Viva), Bruno Di Iorio (Di Iorio sindaco), Damiano Zappone (Forza Italia), Alberto Chiavaroli (Lista Ferrara).
