Ospite del secondo incontro delle Quaestiones quodlibetales, un dialogo moderato dall’Arcivescovo Mons. Bruno Forte, che si è svolto ieri nell’Auditorium dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, Suor Alessandra Smerilli, Segretaria del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale, economista e docente di Economia politica alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione “Auxilium” di Roma. “Il lavoro – Diritti, doveri, sicurezza”, questo il tema del dialogo, a cui hanno partecipato decine di studenti e docenti. Si è riflettuto sul carattere teologico del lavoro, in cui ha un ruolo centrale la persona, nella sua umanità. “La vocazione primaria dell’essere umano non è di sfruttare la terra, ma di custodirla, progettandone la consistenza, le fecondità e la bellezza” – sottolinea Mons. Bruno Forte. “Tutti siamo chiamati ad essere dei produttori – dice Alessandra Smerilli – ma produzione implica anche responsabilità, facendosi carico di scelte che avranno conseguenze sul piano collettivo. Il lavoro è sempre più il centro della questione sociale ed è espressione della nostra identità e dignità, della nostra vocazione sociale e relazionale e non può essere sganciato dalla cura”. Viene lanciato un monito importante, un cambio di paradigma: dalla società che del merito ha fatto un’ideologia ad una società che offre a tutti le stesse opportunità, non legittimando nessuna diseguaglianza. “La speranza è quella di alimentare e promuovere una cultura del lavoro, che si declina anche in una cultura della sicurezza sul lavoro” – conclude Liborio Stuppia, il Rettore dell’Università d’Annunzio.
Ultime notizie da Blog
L’Esercito Italiano per celebrare il 165° anniversario della propria costituzione ha scelto L’Aquila, una città simbolo
Sabato 18 aprile 2026, presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, l’Istituto Comprensivo 3 di Chieti
Questa mattina il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha firmato il decreto con cui
Ci sono percorsi che sembrano seguire strade parallele e altri che, con naturalezza, riescono a farle
Nuovo sviluppo nell’indagine sulla morte di Lorena Paolini, trovata senza vita il 18 agosto 2024 nella
