“Il 29 dicembre, il Sindaco Ferrara, ha provveduto a nominare i nuovi Assessori in sostituzione dei fuggitivi Raimondi e Maretti.
Tra questi, anche la ex Consigliera Alberta Giannini, promossa a componente della giunta per la difesa a spada tratta del Sindaco, senza se e senza ma, anche quando era indifendibile”. Lo dice il Consigliere comunale di Forza Chieti Stefano Costa che spiega: “A seguito di questi atti l’Amministrazione avrebbe dovuto provvedere, a mente degli artt. 38, comma 8) e 64, commi 1) e 2), del D.lgs. n. 267/2000 a surrogare il componente nominato assessore. Ad oggi, però, la coppia Ferrara e Febo, alle prese con le beghe per far quadrare i conti (anzi, le poltrone), non è capace nemmeno di convocare un Consiglio Comunale. Infatti, nel mese di gennaio, le sedute della conferenza dei capigruppo sono andate deserte perché proprio alcuni dei componenti della rimaneggiata maggioranza, non si sono presentati.
Così facendo, l’attività amministrativa è praticamente paralizzata. Mentre l’ANAC, la Corte dei Conti e altri enti deputati al controllo, continuano a sollecitare risposte da Ferrara e i suoi, il Sindaco, inspiegabilmente, racconta favole alla popolazione, rassicurandola sulla bontà di quello che stanno facendo.
La verità è un’altra: non sono capaci di ricoprire il ruolo di amministratori.
Auspico – conclude il Consigliere Costa – che chi deve vigilare, intervenga il più presto possibile, ripristinando la legalità”.
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