Serie A2 di Futsal: La Tombesi c5 in paradiso

di Antonio De Luca

Pubblico delle grandi occasioni anche oggi al Palazzetto dello sport di Caldari dove c’è “LA PARTITA DELLE PARTITE”.
Ad Ortona, infatti, arriva la co-capolista Sporting Hornets per la prima giornata di ritorno. All’andata fu 3a3.
La Tombesi c5 si presenta in campo dopo 8 vittorie consecutive mentre gli Hornets sono a 7. Tutto sembra far presagire un incontro dalle mille emozioni con una splendida coreografia preparata dalla tifoseria di casa pronta a spingere i gialloverdi contro la principale corazzata del campionato.
Anche oggi l’incasso sarà interamente devoluto all’Unicef.
L’incontro, maschio, è stato decisamente mal arbitrato dalla terna con decisioni sicuramente contraddittorie che hanno riscaldato gli animi in campo e sugli spalti.
Dopo il vantaggio immediato ospite sugli sviluppi di un corner (fotocopia di uno dei gol presi nella partita di andata), i gialloverdi hanno reagito andando sul 4a1 con le reti di Scarinci (espulso nel secondo tempo per proteste), Masi (2), Iervolino. Lo Sporting Hornets, scosso, impiega del tempo per reagire e dopo 2 tiri liberi neutralizzati, tra il boato del pubblico, da Mambella che esulta come se avesse segnato un gol (ed in effetti è praticamente la stessa cosa), i romani accorciano le distanze ad un secondo dalla fine. Si va negli spogliatoi a bere un tè caldo sul 4a2 per la Tombesi c5 tra le recriminazioni abruzzesi.
Il secondo tempo ha un inizio terribile per la Tombesi c5 che si ritrova non solo sotto 4a5 dopo metà tempo ma si vede espellere dalla panchina un dirigente e ben due giocatori, tutti per proteste, mentre sugli spalti si sollevano le urla di protesta da parte di un pubblico allibito e sconcertato.
La Tombesi c5 reagisce e trova il pareggio, dopo diversi interventi salvifici da parte del portiere ospite, con un tiro da fuori di Iervolino che colpisce il palo interno alla destra dell’estremo difensore per poi insaccarsi inesorabilmente.
È il karma che, ad un certo punto, sembra intervenire e prendere in mano la partita che gira dopo una clamorosa occasione ospite che vede Stoccada a tu per tu con Mambella tentare un improponibile pallonetto smanacciato dal fuoriclasse gialloverde: a 2 minuti e 30 dalla fine espulsione ai danni dello Sporting Hornets (con il tesserato romano che, dopo essere uscito dal campo, rientra forzando la porta principale per cercare la rissa con il pubblico… sconcertante).
La Tombesi con l’uomo in più cerca la vittoria che arriva a 15 secondi dalla fine ancora con Iervolino che piazzato sul secondo palo appoggia in rete: è una baraonda al Palazzetto di Caldari che sembra preda di un terremoto del quinto grado Mercalli.
Ultimo assalto e sirena che sancisce la fine della partita ed una classifica che vede la squadra ortonese sola in testa alla classifica.
Lo Sporting Hornets però è davvero una squadra molto forte.

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