Nuovo record per numero di abbonamenti venduti: otto gli appuntamenti in programma
(con una prima nazionale di Cristina Comencini) a cui si aggiunge l’evento speciale “il cinema incontra il teatro” ideato dal maestro Davide Cavuti, responsabile del cartellone della Prosa del Marrucino.
Lo spettacolo «Iliade. Il gioco degli dèi», ispirato all’Iliade di Omero, con Alessio Boni e con Iaia Forte, inaugurerà sabato 6 gennaio alle ore 21 (in replica domenica 7, alle ore 17.30) la stagione di Prosa del «Teatro Marrucino» firmata dal maestro Davide Cavuti. La regia è di Roberto Aldorasi, Alessio Boni e Marcello Prayer con il testo di Francesco Niccolini, liberamente ispirato da Omero (drammaturgia firmata da Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e dallo stesso Niccolini). Lo spettacolo è prodotto da «Nuovo Teatro» in coproduzione con «Fondazione Teatro della Toscana», «Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo» e «Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia». Accanto ad Alessio Boni e Iaia Forte, saranno in scena Haroun Fall, Jun Ichikawa, Francesco Meoni, Elena Nico, Marcello Prayer, Elena Vanni. Le musiche sono state composte da Francesco Forni; le scene sono di Massimo Troncanetti e i costumi di Francesco Esposito; le luci sono di Davide Scognamiglio, le creature e gli oggetti di scena firmate da Alberto Favretto, Marta Montevecchi e Raquel Silva.
«Sono causa di tutto ma non hanno colpa di nulla, capricciosi, vendicativi, disumani: sono gli dèi immortali, e la loro commedia è la tragedia degli uomini, da sempre. Da un po’ di tempo però qualcosa è cambiato: sono diventati pallidi, immagini sbiadite dell’antico splendore, hanno perso i loro poteri e non sanno spiegarsi né come né quando sia iniziato il loro tramonto. Non si incontrano da secoli, dai tempi di Elena, Achille, Ettore, Andromaca, Priamo, Ecuba, Agamennone, Patroclo, Odisseo e degli altri personaggi di cui si divertivano a muovere i fili del destino, ma oggi un misterioso invito li riunisce tutti, dopo tanto tempo» – recitano le note di presentazione dello spettacolo.
Il prossimo appuntamento è in programma sabato 27 gennaio alle ore 21 (in replica domenica 28 alle ore 17.30) con lo spettacolo «1984» di George Orwell (dal suo quinto romanzo, incentrato sulle conseguenze del totalitarismo, sulla repressione delle libertà) e vedrà come protagonisti Violante Placido e Ninni Bruschetta, per la regia di Giancarlo Nicoletti e la produzione di «GoldenArt Production». La stagione di prosa del «Teatro Marrucino» è realizzata in collaborazione con «MuTeArt produzioni».
«La stagione di prosa del 2024 è caratterizzata dalla presenza di grandi artisti e da un profilo culturale di alto livello: il nostro impegno nel selezionare opere tratte dai grandi autori del passato e dagli scrittori del nostro tempo si traduce in un programma capace di coniugare tradizione e contemporaneità.» – ha dichiarato l’ingegner Giustino Angeloni, Presidente della «Deputazione Teatrale Teatro Marrucino».
«L’auspicio è di continuare sulla strada tracciata negli ultimi due anni, offrendo un programma di qualità ed eterogeneo che possa coinvolgere sempre di più le nuove generazioni a Teatro – ha commentato il maestro Davide Cavuti responsabile della Prosa del Teatro Marrucino.
Confermato l’“incontro con gli artisti” che si terrà domenica alle ore 12 nel Foyer del teatro.
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