“La mia gente ha paura, è disorientata, ha bisogno di sicurezza. Abbiamo bisogno di aiuto”. Lo sfogo è di Don Rocco D’Orazio, parroco di San Valentino Citeriore, piccolo borgo del pescarese. Una comunità di 1800 anime, che da quando bande di ladri hanno preso di mira le abitazioni del territorio, perpetrando decine di furti, non dorme sonni tranquilli. Con un post su Facebook, il sacerdote ha lanciato l’allarme alle autorità, facendosi portavoce dei suoi parrocchiani, sfiniti dai continui saccheggi. “Entrano, rovistano, distruggono e portano via ogni cosa di valore”- racconta don Rocco, che proprio ieri ha assistito a un incontro tra gli abitanti della zona che avevano subito furti e che hanno avviato iniziative di mobilitazione, costituendo anche gruppi di sorveglianza. Il parroco non nasconde i suoi timori: “La rabbia può degenerare e credo sia venuto il momento che le istituzioni intervengano”. Sul tema della sicurezza i sindaci dei comuni della Val Pescara e della Valle Del Tavo avevano incontrato il Prefetto Di Vincenzo e valutato il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Scafa, che presenta un nodo viario strategico per la Val Pescara, con oltre 12 mila mezzi che transitano quotidianamente. Ma in attesa che il progetto si concretizzi, i furti sono aumentati e alla paura della popolazione si aggiunge rabbia, che sta inducendo i cittadini a organizzare ronde. Gli animi sono bollenti e si avverte tra la gente l’impulso ad una giustizia fai da te.
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