Va alla Tombesi c5 il derby di alta classifica

di Antonio De Luca

Per la settima giornata di campionato di serie A2 di Futsal, la Tombesi c5 ospita l’Academy Pescara in un derby dagli alti significati tecnico-tattici.

Non pochi i giocatori di grande qualità in campo.

Nella precedente giornata, la Academy è stata rallentata, nel suo incedere, dall’Eur Calcio a 5 per 3a3 tra le mura amiche mentre la Tombesi c5 ha sconfitto, ad Ortona dopo l’inversione del campo, il Real Castel Fontana per 7a2.

I locali oggi sono orfani di Michele Iervolino mentre nelle distinte della compagine pescarese non compare Dudu Morgado.

Prima dell’inizio dell’incontro è stata consegnata una targa a Mister Massimo Morena per le 100 partite con la maglia gialloverde della Tombesi c5, un allenatore che fa parte da tempo della “famiglia” Tombesi.

Al minuto 18.20 fioccano le occasioni per la Tombesi c5 prima con Moragas (tiro deviato sulla traversa) e poi con Scarinci al volo con splendida parata a mano aperta del portiere Cilli che si ripete al 17.20 ancora su Scarinci.

Nei primi 5 minuti la Academy Pescara sembra essere palesemente in difficoltà. Al minuto 14.10 è Romagnoli a costringere Cilli ad un ulteriore intervento col piede destro su un diagonale rasoterra ad incrociare.

Minuto 13.21 ancora Romagnoli fuori.

Minuto 13.08 si fa vedere per la prima volta la Academy con Calderolli: diagonale fuori. Il giocatore ospite, dopo questo tentativo, abbandona il campo per un probabile guaio muscolare.

Minuto 11.44 clamorosa doppia occasione Tombesi (Moragas e Debetio) prima della realizzazione di Masi che appoggia in rete a pochi centimetri dalla linea. Tombesi c5 meritatamente in vantaggio.

Minuto 10.17 ancora la Tombesi c5 vicina alla realizzatura con Moragas.

Minuto 9.30 su punizione diretta è Romagnoli a centrare il palo; evidente una deviazione dell’estremo difensore ma l’arbitro non vede.

La Academy decide di giocare con il portiere di movimento (lo farà fino al termine dell’incontro) senza creare grandi occasioni. Al minuto 2.50 i pescaresi arrivano al quinto fallo di squadra.

Il cronometro inesorabilmente scorre e si va negli spogliatoi sul 2a0 con il portiere locale Mambella che salva sul suono della sirena.

Durante l’intervallo altra premiazione questa volta al Canosa per la generosa concessiine del campo di calcio per l’allenamento dei ragazzi delle giovanili della Tombesi c5.

Inizia il secondo tempo e occasioni per Moragas e Scarinci da un lato, Marrazzo e Coco Smith dall’altro. La Tombesi c5 mette spesso il pivot Moragas uno contro uno spalle alla porta e nessuno più di lui è capace a gestire queste situazioni appoggiando al compagno che accorre o girandosi per concludere a rete. Oggi a Moragas è mancato solo il gol, sfiorato in ripetute occasioni.

Al minuto 14.50 palo di Marrazzo per gli ospiti con un interno destro. Al minuto 13.59 è Liviero ad accorciare le distanze con un tiro da posizione centrale. Sul 2a1 per la Tombesi c5 la ragnatela di giro palla dei pescaresi, con il portiere di movimento, continua anche se con poche occasioni ed è proprio su una delle rarissime palle perse che Jonathan Debetio realizza dalla propria area di rigore in una porta sguarnita: siamo al minuto 7.45 e il Palazzetto dello sport di Caldari esplode in un unico grido di gioia.

Palla al centro e grande ingenuità difensiva dei locali che perdono palla in difesa commettendo un evidente e netto fallo da rigore. Sulla palla l’esperto Junior che tira forte, alto e centrale: Mambella è lì che lo aspetta e respinge. Oramai il palazzetto è una autentica bolgia ed è Scarinci a chiuderla al minuto 2.25 di testa dopo un assist al bacio di 30 metri del medesimo portierone gialloverde.

L’incontro si chiude sul 4a1 ed è grande festa ad Ortona.

Partita maschia, diversi cartellini gialli ma la sensazione che si è assistito ad un grandissimo incontro è tutt’altro che azzardata.

 

 

 

 

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