Pubblichiamo di seguito l’intervento del consigliere comunale di Chieti, Giampiero Riccardo (Chieti Viva).
Chieti è stata nominata “Città Europea dello Sport 2025”insieme ad Ascoli Piceno, Jesolo, Mogliano Veneto, Novara, Seregno e Taranto.
In pratica, tutte le otto città che hanno fatto richiesta e pagato per il riconoscimento sono state designate.
È una barzelletta? No, è tutto vero!
Infatti, all’atto della candidatura, il Comune di Chieti ha sborsato 2350 euro e si è impegnato a firmare un accordo di sponsorizzazione con Aces Europe dal valore di 7000 euro come tassa d’iscrizione al circuito Aces e versare annualmente 500 euro per mantenere il diritto di continure ad utilizzare l’etichetta di ‘Città Europea dello Sport’ negli anni successivi.
È bene chiarire che Aces Europe, come essa stessa sottolinea sul proprio sito, non è un organismo politico europeo ma un’associazione proprietaria del marchio registrato del premio.
Resta paradossale come un Comune in dissesto con servizi pubblici al minimo possa utilizzare le poche risorse disponibili in questo modo.
Di fatto siamo dinanzi ad una mera operazione di marketing che darà la possibilità a Sindaco ed Assessori di fare tanti comunicati stampa e foto per vantarsi di essere ‘Città Europea dello Sport’ ma che in concreto non porterà alcun beneficio al movimento sportivo cittadino.
