“Allo sgombero delle Vicentini-Della Porta avvenuto a seguito dell’ordinanza del 30 maggio è seguita la più totale inerzia da parte dell’Amministrazione Comunale che ha scatenato la reazione dei docenti e dei genitori che il 26 luglio hanno una inscenato una manifestazione molto “rumorosa”. Così il capogruppo FI in regione Mauro Febbo, accompagnato dalla rappresentante dei genitori Valeria Seccia, dalla rappresentante dei docenti Antonella Pirozzi e dai consiglieri comunali Costa Maurizio e Zappone Damiano. “Contattato dai genitori e dai docenti – continua Febbo – mi sono confrontato sia con la Protezione Civile regionale, già interessata dal dissesto idrogeologico di Via Arenazze e via Gran Sasso, che aveva avuto indicazioni dalla stessa Amministrazione Comunale per locali disponibili delle Orsoline che però potevano essere utilizzati solo previo intervento valutato in 140/145.000 euro. Mi sono raccordato con il presidente Marsilio e l’assessore Quaglieri e l’8 agosto in Consigliò regionale ho portato all’approvazione un emendamento che assegnava risorse per 200.000 euro, importo comprensivo di risorse per sgomberi vari tra Chieti e Bucchianico. Seguivano la pubblicazione sul Burat e la delibera di Giunta del 7 settembre con apposita variazione di bilancio. Il Comune era quindi titolato a produrre gli atti propedeutici e utili per l’affidamento dei lavori. Sta di fatto che nulla si è mosso nonostante il continuo sollecito dei docenti e dei genitori che contavano di poter usufruire delle scuole Orsoline già dal 1 gennaio 2024. Dopo ben 2 mesi dalla Legge regionale e una serie di “tumultuosi” confronti con sindaco, assessore e funzionari si scopre in questi giorni che le Orsoline non avrebbero concesso l’immobile in comodato gratuito ma chiedevano un canone di locazione e soprattutto richiedevano lavori di adeguamento antisismico, quindi risorse totalmente insufficienti e soprattutto tempi lunghi inconciliabili con la riapertura per il prossimo anno scolastico. Veramente un modo squallido e dilettantistico di approcciarsi alla problematica tipico di questi 3 anni di governo della Città, dove le tante criticità vengono affrontate con inadeguatezza e un pressappochismo amministrativo disarmante oltre che offensivo per la dignità dei cittadini”. La rappresentante dei genitori Valeria Seccia “lamenta la latitanza della Amministrazione per la risoluzione della problematica che porterà alla dispersione scolastica dei 270 alunni e dei 54 docenti e ad altro personale. Inerzia e inoperosità sono state riscontrate per il servizio mensa che è stato chiuso”. Il consigliere Costa sottolinea: “Da oltre due anni avevo chiesto l’annullamento della gara di affidamento della mensa e la indizione di una nuova gara, ma l”arroganza e la incompetenza amministrativa hanno portato al risultato che i bimbi non hanno il servizio e devono portare il pranzo da casa. Peraltro anche il servizio scuolabus è stato azzerato. La Città senza scuole e servizi perde residenti e di questo è l’unica responsabile è l’attuale maggioranza arlecchino che da 36 mesi ci governa”.
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Febbo conclude: “E’ da rimarcare come le nostre doglianze di questi 3 anni di Governo Ferrara & C. sono state certificate dalle dimissioni dell’assessore Raimondi, l’unica testa pensante, come lo stesso Ferrara ha ammesso, che ha sottolineato con una battutaccia piena di significato come i suoi (ex) colleghi non leggano i documenti, non studino ma sono bravi a produrre solo selfie&chiacchiere e io aggiungo anche tanti danni alla Città, purtroppo”.
Ultime notizie da Blog
L’Esercito Italiano per celebrare il 165° anniversario della propria costituzione ha scelto L’Aquila, una città simbolo
Sabato 18 aprile 2026, presso il Teatro Auditorium Manzoni di Bologna, l’Istituto Comprensivo 3 di Chieti
Questa mattina il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha firmato il decreto con cui
Ci sono percorsi che sembrano seguire strade parallele e altri che, con naturalezza, riescono a farle
Nuovo sviluppo nell’indagine sulla morte di Lorena Paolini, trovata senza vita il 18 agosto 2024 nella
