L’amato e ormai atteso evento “Giornate Fai d’autunno” torna sabato 14 e domenica 15 ottobre, per promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Offrono un viaggio tra cultura, valori e tradizioni. Tra questi, quelli dell’amare, custodire, tramandare e promuovere il nostro territorio. Così, come accade in tutta Italia, dove sono 700 le proposte del FAI, in oltre 350 città. Un patrimonio culturale immenso e capace di mostrare il nostro Paese da innumerevoli punti di vista. In Abruzzo, saranno 24 i luoghi da scoprire e molti gli immobili e i siti aperti al pubblico per l’occasione. Il programma è stato illustrato dal presidente del Fai Abruzzo Roberto Di Monte e dall’assessore regionale al turismo Daniele D’Amario: propone itinerari nei borghi, percorsi in aree naturalistiche, parchi urbani, siti archeologici, cantine, giardini e orti, con l’obiettivo scoprire anche ville e antichi palazzi che raccontano la vita vissuta dai nobili blasonati o, nei borghi, le dimore più umili delle famiglie contadine per vedere gli artigiani al lavoro. Proprio nei mestieri di un tempo si troverà una bellezza spesso inaspettata. “Ci anima il desiderio di far conoscere la vita e il pensiero di figure importanti nel mondo dello studio, della cultura e dell’arte, e i paesaggi che li hanno ispirati” – sottolineano alcuni volontari. Tra le tappe ci sono anche luoghi della fede, soprattutto mariani, e poi la natura con tutta la sua maestosità, tra montagne e colline, fino al mare, per celebrare, ancora una volta, lo straordinario binomio mare monti.
