Presentato stamane nel foyer storico del Teatro Marrucino il convegno che si terrà sabato dalle 9 alle 13. Presenti il sindaco, l’assessore Manuel Pantalone e gli organizzatori. Un incontro sul cosiddetto “turismo di ritorno o turismo delle radici”, legato al fenomeno migratorio, che riporta alle terre d’origine migranti ed emigrati a riscoprire tradizioni e radici. Il convegno è organizzato dalla CIM (Confederazione Italiani nel Mondo), con la collaborazione della FIGEC/Cisal e il patrocinio della Camera di Commercio Chieti-Pescara, del Comune di Chieti, della Provincia di Chieti, della Regione Abruzzo, della UIL Tucs Abruzzo, della FIGE, del CIPAS, della Endas. Modera l’incontro Donato Fioriti, fiduciario Figec Chieti e Direttore Radio Luce Abruzzo (circuito nazionale INBLU 2000). Madrina dell’Evento Annamaria Acunzo, Miss Fascino Achilliano e iscritta FIGEC /Cisal Pescara. Introdurrà i lavori Ugo Iezzi, Segretario CIM Abruzzo e dirigente Figec/Cisal Chieti.
“L’Abruzzo, anche la nostra Chieti ha una radicata storia di emigrazione, non solo nei Paesi europei, ma anche negli altri continenti – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone – Il turismo di ritorno racconta queste storie, ci fa piacere fargli eco, aprendo le porte al convegno. Siamo consapevoli di avere una città e una provincia straordinarie e il convegno ha suscitato subito il nostro interesse, non solo per i benefici che potremmo avere dal turismo di ritorno, visto anche il progressivo spopolamento della città, ma anche perché il Comune riceve costantemente richieste di documenti o di persone da parte di abruzzesi oggi di terza e quarta generazione, figli, nipoti, pronipoti che vivono all’estero. Il convegno è un vero e proprio amarcord sociale e culturale
“Il 2023 è l’anno del Turismo di Ritorno, iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per promuovere in maniera mirata la gestione dei flussi turistici della memoria – sottolineano Ugo Iezzi e Donato Fioriti, motori del convegno – L’obiettivo è permettere ai tanti discendenti italiani di visitare i luoghi della propria storia familiare. Questa seconda iniziativa non può che essere in linea con l’attenzione dovuta ai connazionali all’estero.
L’augurio è che il 2023 possa aver creato un indotto virtuoso non solo turistico con il territorio abruzzese, ma anche identitario e di appartenenza”.
Sabato è inoltre prevista anche la presentazione antologica “Italia bella mostrati gentile”, a cura del critico letterario Massimo Pasqualone, con un breve intervento dei singoli autori. A seguire i commenti della prof.ssa Alessandra Melideo e del presidente Endas Abruzzo Simone D’Angelo. Un intermezzo musicale, a cura del M° Leontino Iezzi e de “La Compagnia Reditus”, allieterà la platea.
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