Sabato 26 agosto, alle ore 21, alla Villa Comunale di Chieti, nella suggestiva area adiacente al Museo Archeologico di Villa Frigery, andrà in scena “CIAO UOMO – Diario di bordo degli uomini che volevano volare” spettacolo di e con il musicista e cantautore Luigi Friotto, piano e voce, accompagnato da Riccardo Ciccone al basso, Nicola Gaeta al flauto, Francesco Mangifesta alla batteria e percussioni, e dalle coriste Giorgia Bellomo e Valentina Di Deo. L’evento è inserito nella settima rassegna de “Il Giardino Delle Pubbliche Letture … e non solo”.
Note di regia:
“Ciao Uomo” è il nuovo diario di bordo di un viaggio buono per tutte le epoche, lucido e anche un po’ spietato. La meta sarà l’Uomo Moderno finalmente in grado di riconoscere la sua condizione limitata ed effimera nell’universo e accettarla umilmente. Le canzoni saranno le storie piccole del suo cammino verso una possibile rinascita.
Può l’uomo elevarsi al di sopra di tutte le cose e divenire l’architrave del suo tempo? O è destinato a restare quell’isola bizzarra e contraddittoria di sempre?
E’ necessario partire dall’inizio della sua traversata accidentata, accompagnarlo dentro le sue tempeste e le sue stanze di buio, trascinarlo via verso la luce e vederlo salire sul monte del suo riscatto, tentare il volo o semplicemente rimanere immobile dentro il suo vestito ruvido e stravagante di comune mortale. Solo così si potrà forse giungere ad una risposta che non sarà neppure chiara e certa.
Un viaggio, dunque, attraverso l’Uomo e l’umanità accompagnati per mano dalle note di Friotto, maestro, come sempre, nel raccontare storie con la musica.
Per l’ingresso è richiesto un contributo associativo di partecipazione.
