“Ormai da alcuni giorni impazza in città la polemica sulle bollette Tari, che stanno arrivando nelle case dei teatini. Un’altra ‘batosta’ economica che grava sulla pelle dei cittadini onesti, i quali si sono visti recapitare richieste di pagamento con importi più alti rispetto al passato”. Lo dicono i consiglieri comunali di Chieti aderenti all’Intergruppo ovvero Giampiero Riccardo (Chieti Viva)LBruno Di Iorio (Lista Di Iorio Sindaco), Maurizio Costa (Forza Chieti), Serena Pompilio (Azione Politica), Mario De Lio (Udc).
“È importante sottolineare che questa stangata non ha alcuna correlazione con il dissesto finanziario del Comune ma è imputabile esclusivamente ad errori di gestione del servizio e all’insufficiente azione da parte dell’amministrazione per affrontarli e risolverli – aggiungono i consiglieri.
La beffa finale la su trova nelle indicazioni di pagamento. L’Amministrazione Ferrara ha ridotto da cinque a sole tre rate il saldo dell’importo Tari. La prima scadenze è stata il 10 Agosto con il 40% della tariffa totale, la seconda quota si dovrà pagare entro il 30 settembre per un altro 30% e la terza il 7 dicembre per il restate 30% come ‘regalo’ di Natale.
Nonostante Chieti abbia raggiunto il 75% di raccolta differenziata con l’obiettivo di ridurre i costi del servizio, non ci resta che costatare il fallimento di una tassa che, peraltro, risulta essere il frutto di modelli di calcolo che non trovano corrispondenza reale tra la quantità di rifiuti conferiti e le cifre sborsate. In ultimo, per noi vale sempre il principio ‘pagare tutti, pagare meno’, evitando di penalizzare doppiamente i contribuenti virtuosi, che sono giustamente arrabbiati”.
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