“Non è mai mancata la continuità dei contratti per gli addetti al cimitero, che oggi erano regolarmente al lavoro, così come continuità è stata assicurata al servizio”, così la consigliera comunale con delega ai cimiteri, Alberta Giannini. “La procedura di reinternalizzazione è stata voluta dall’Amministrazione a tutela dei posti di lavoro e d’accordo con i sindacati – riprende la consigliera Giannini – questo ben consci dell’importanza del servizio cimiteriale e pur sapendo che sarebbe stata un’attività a cui assicurare un percorso, nonostante l’Ente stia attraversando il peggior momento della sua storia recente. Abbiamo fatto dunque i contratti per procedere con l’agenzia interinale, visto che si tratta di lavoratori prima in carico a Teateservizi, la determina dirigenziale era pronta già dalla settimana scorsa per poter essere trasmessa all’agenzia interinale, un rallentamento c’è stato, perché l’atto si è fermato alla Ragioneria per le verifiche e l’impegno di spese necessari alla definizione della procedura, dal momento che si è resa necessaria una fase di ricollocamento della spesa nel bilancio, in quanto il servizio è stato reinternalizzato e di variazione del Piano esecutivo di gestione. Ma si è fatto di tutto per accelerare i tempi proprio per non far mancare la continuità al servizio e così è stato. Non è possibile strumentalizzare tutto, così come non è pensabile lanciare allarmi che non sono tali, gli uffici sono certamente oberati, le cose da fare in questo frangente complesso e delicato sono tante, ma questa Amministrazione ha ben chiare le priorità sui diritti, avendoli davvero tutelati in questa e altre situazioni e, soprattutto, non avendoli esposti con le scelte che hanno portato la città al dissesto”.
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