Si è concluso il terzo corso di formazione per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, organizzato dalla Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, Maria Concetta Falivene, in collaborazione con l’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Pietro Quaresimale. Un percorso di 25 ore complessive articolate in 7 giornate formative, nel periodo compreso tra il 9 giugno e il 21 luglio 2023, al termine del quale hanno ricevuto l’abilitazione 31 persone. Soddisfatte la coordinatrice e Tutor l’avv. Amelide Francia, del Foro di Teramo, presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Teramo e dell’A.N.F.I. – Sezione Abruzzo, e Cinzia Turli, professoressa di Pedagogia generale e Interculturale all’Università San Raffaele di Roma e Consigliera A.N.F.I. Abruzzo, che del corso è stata la Direttrice scientifica. La Garante dell’Infanzia Maria Concetta Falivene, promotrice dell’iniziativa, ha sottolineato l’importanza di queste figure, determinanti nel sostenere e offrire una opportunità a “tutti quei minorenni non aventi cittadinanza italiana o dell’Unione europea che si trovano per qualsiasi causa in Italia senza assistenza e rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per lui legalmente responsabili”. “Abbiamo formato 31 nuovi tutori – ha sottolineato Falivene – ma il nostro lavoro naturalmente prosegue senza sosta. Il 20 luglio scorso si è riunito il Comitato tecnico scientifico per l’affido con il quale stiamo lavorando per istituire un database delle famiglie affidatarie. Inoltre, è in fase di preparazione anche un intervento legislativo nazionale che consentirà finalmente a questi ragazzi di essere accolti nel tessuto familiare”.
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
