Grande successo per la seconda edizione del Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo sullo sport svoltosi a Guardiagrele dal 6 all’8 luglio scorsi.
Piazza san Francesco gremita in ogni ordine di posto in tutte e tre le serate che ha fatto da cornice a ospiti d’eccezioni sul palco della kermesse.
Prima serata dedicata al calcio e iniziata con l’esposizione della Coppa del Mondo 2006 che ha visto i ragazzi presenti e gli atleti scattare foto e rimanere affascinati dal trofeo calcistico più bello
Una prima serata che ha visto inoltre il premio Terrazza d’Abruzzo al tecnico del Catanzaro, neo promosso in Serie B, Vincenzo Vivarini; bellissimo inoltre il ricordo di Sinisa Mihajlovic e Gianluca Vialli con l’esposizione della maglia azzurra di quest’ultimo.
Altro momento calcistico molto apprezzato, l’intervento del vice direttore de La Gazzetta dello Sport Andrea Di Caro autore dell’autobiografia di Zdenek Zeman, “La bellezza non ha prezzo”.
“E’ un piacere legare il mio nome a questa iniziativa in un borgo delizioso che ho avuto modo di apprezzare dove si respira la parte sana della nostra Italia” le parole di Di Caro.
Venerdì 7 luglio tutto il rosa dello sport: serata interamente dedicata al mondo dello sport femminile che hanno visto a Guardiagrele tre campionesse olimpiche del calibro di Fabrizia D’Ottavio (madrina confermatissima di Terrazza d’Abruzzo), Elisa Di Francisca con il suo libro “Giù la maschera” e Angelica Savrayuk legend di Sport e Salute.
Una serata alla quale è intervenuto anche un altro campione olimpico: Salvatore Sanzo, Dirigente Responsabile Area Sport della società Sport e Salute.
Quattro medagliati olimpici che hanno regalato emozioni forti con le loro storie e i loro racconti di sport; un assist perfetto per quello a cui si è assistito nella sera conclusiva di sabato 8 luglio.
Emozioni e sport in tema di quella sera. Emozioni al di là dello sport con la presenza del marò Massimiliano Latorre e il suo libro “Il sequestro di un marò” di cui ha parlato sul palco con il capo redattore de Il Centro Lorenzo Colantonio; emozioni sportive con “Senza Guardia” di Vincenzo Mangiacapre; per concludere con Yelfry, il giovane costretto su una sedia a rotelle dopo una sparatoria nel locale dove lavorava ma che, nello sport ha trovato la sua strada per la rinascita.
Premi ai protagonisti dello sport italiano e premi agli sportivi e società abruzzesi che si sono contraddistinti per grandi imprese come il Pineto Calcio, l’Abba Volley, la Sieco Impavida Ortona, Deborah Salvatore Rinaldi; Simone Pepe, Oreste Cavuto, Giada Di Camillo, Benedetta D’Alfonso e tanti altri.
Seconda edizione archiviata dunque ma gli organizzatori del Centro Studi Sport & Valori hanno già in mente grandi novità per la prossima edizione.
Tra queste la presenza nella giuria dei concorsi dedicati alle scuole di personalità di spicco presenti quest’anno: Andrea Di Caro si occuperà di selezionare i vincitori della sezione Racconti mentre Elisa Di Francisca e Angelica Savrayuk si occuperanno della sezione Disegni e Fumetti.
