I Carabinieri della Stazione di Chieti Scalo hanno dato esecuzione a tre misure cautelari dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza con divieto di allontanamento notturno dalle rispettive abitazioni nei confronti di due giovani del luogo e di un terzo giovane di un Comune limitrofo, tutti poco più che maggiorenni, per i reati di lesioni personali aggravate, minaccia, furto e danneggiamento aggravato e per un uno di loro anche per la violazione del daspo “Willy”.
Le misure cautelari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Chieti, scaturiscono all’esito dell’attività investigativa condotta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Chieti che ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati in relazione a diversi episodi di violenza accaduti nello scorso mese di maggio nell’ambito della “movida” teatina. Dalle indagini effettuate è emerso che i tre , in circostanze diverse ed in concorso tra loro, avrebbero aggredito per futili motivi altri giovani, provocando loro lesioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche, minacciandoli, danneggiando e, in una circostanza, rubandone l’autovettura. Uno dei giovani indagati, già destinatario del daspo “Willy”, dovrà rispondere anche della specifica violazione.
Ultime notizie da Blog
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
Prosegue a Chieti il ciclo di incontri “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”,
