Ieri mattina i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Lanciano hanno proceduto al sequestro di due scalinate realizzate senza le autorizzazioni necessarie, di cui una su territorio provinciale, in prossimità della Via Verde Costa dei Trabocchi nel territorio di San Vito Chietino.
“Ringrazio i carabinieri della forestale e i tecnici della provincia che ieri mattina, a seguito del sopralluogo, hanno proceduto al sequestro delle due strutture, una in legno e l’altra in ferro”, afferma il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna.
“Ricordo che il suolo pubblico è un bene comune e che per qualsiasi opera si voglia realizzare è necessario dotarsi delle autorizzazioni nel rispetto della normativa vigente, non solo urbanistica, ma anche paesaggistica. La tutela, la salvaguardia e il controllo contro gli abusi perpetrati sulla pista ciclopedonale e nelle aree attigue proseguirà senza sosta, con un’azione costante e continua. La Via Verde Costa dei Trabocchi – aggiunge Menna – è un bene di tutti e qualsiasi abuso verrà segnalato alle autorità competenti”.
“Colgo infine l’occasione per denunciare gli atti di vandalismo che sono stati fatti nei giorni scorsi. Ignoti hanno infatti divelto e distrutto alcune bacheche informative e sbullonato un pezzo della ringhiera in territorio di Torino di Sangro. Gesti intollerabili e inammissibili contro il patrimonio pubblico e che condanno fermamente. La Via Verde Costa dei Trabocchi è un gioiello della nostra provincia e dell’intera regione apprezzata e ammirata da tutti. Abbiamone cura”, conclude il presidente Menna.
Ultime notizie da Blog
La Nestor Theater Company guidata dal regista Kevin Arduini torna per la terza volta sul palco
VASTO. Emergono nuovi particolari sulla dinamica dell’omicidio di Andrea Sciorilli, il 21enne ucciso dal padre nella
Da questa mattina la scuola di Brecciarola ha riaperto le porte a studenti, personale e famiglie.
“Una scelta maturata attraverso un confronto serio, approfondito e responsabile sui programmi e sulle prospettive di
L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara si conferma polo di riferimento nazionale per le scienze
