La celebre pianista Vanessa Benelli Mosell, insieme ai Kyiv Virtuosi Orchestra, incanta il Teatro Marrucino

Successo di pubblico domenica pomeriggio presso il Teatro Marrucino di Chieti, che ha visto l’esibizione della famosissima pianista Vanessa Benelli Mosell, insieme alla Kyiv Virtuosi Orchestra, diretta dal M° Dmitry Yablonsky. L’elegante e bellissima artista, fasciata in un superbo abito rosso, in totale contrasto con tutti i musici dall’orchestra, rigorosamente in nero, così come anche il direttore dell’orchestra, ha trascinato nel suo mondo e nella sua arte un pubblico attento ed entusiasta, composto da giovani, appassionati dell’arte e, a sorpresa, da un piccolo gruppo di turisti provenienti da Boston in visita a Chieti, che il Direttore artistico, il M° Giuliano Mazzoccante, ha voluto accogliere e salutare, e che insieme agli altri spettatori è stato completamente rapito da una melodia coinvolgente, nella cornice sempre affascinante del Teatro Marrucino, uno dei teatri più maestosi e belli in Italia.

Dopo una prima esibizione dell’orchestra, che ha eseguito la Sinfonia n. 10 di Mendelssohn, la pianista ha eseguito magistralmente con l’orchestra la composizione del noto filantropo e compositore ucraino Alexey Shor, le Childood Memories (composte da 14 brani, ossia Chasing Fireflies, Blooming May, First Dance, Sandbox, Marionette’s Waltz, Last Days Of Summer, Hidden message, Hourglass, Air, Raindrops on the roof, Naiveté, Coming of Age, Melancholy e First Love), sullo sfondo scenografico di luci, rievocanti tramonti ed aurore boreali, atmosfere dolci e calde ma allo stesso tempo fortemente malinconiche, in totale armonia con i temi dei brani eseguiti. Infine l’artista ha concluso l’esibizione con la Ciaccona in re minore, BWV 1004, una composizione originariamente scritta per violino solo da J.S. Bach ed inserita nella Seconda Partita, ma riadattata per pianoforte da F. Busoni, grandissimo ammiratore di Bach. La Ciaccona era una danza di origine spagnola o forse latino-americana diffusa in tutta Europa nel 1600-1700, che però da danza vivace si trasformò in una danza più austera, e che raggiunse nella musica di Bach la sua più intensa espressione. L’esperimento di Busoni trasformò la celeberrima opera di Bach in un capolavoro pianistico, unico nel suo genere, che Vanessa Benelli Mosell ha sentitamente e intensamente interpretato, suscitando l’ovazione finale del pubblico entusiasta.

Continua instancabile la preziosa e generosa opera di Alexey Shor che, sostenendo il suo paese e i suoi confratelli ucraini, ha voluto regalare questa ricchezza artistica e umana, e di questo il Teatro Marrucino, ed in particolare il Presidente Ing. Giustino Angeloni, il Direttore Amministrativo Dott. Cesare Di Martino, il Direttore Artistico, M° Giuliano Mazzoccante e l’intera città di Chieti gli saranno sempre grati.

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