di Franco Zappacosta.
È stato un fine settimana di grandi soddisfazioni per la Tethys, la società teatina di atletica leggera. I ragazzi del prof. Nicola Piro hanno ottenuto una serie di eccellenti risultati. Cominciamo da quello forse più significativo. Nando D’Agostino, atleta down, classe 1999, pescarese ma tesserato con la Tethys, ha gareggiato sabato e domenica a Montebelluna (Treviso), stadio San Vigilio, ai campionati italiani assoluti 2023 di atletica leggera Fisdir (la Federazione degli atleti con disabilità intellettivo relazionali) ai quali hanno partecipato giovani provenienti da tutta Italia. Nando ha conquistato due medaglie d’oro negli 800 e nei 1500 di marcia, in questa seconda specialità ha stabilito il record del mondo con il tempo di 9’33″81. Nelle due distanze della marcia, la Tethys allena un altro atleta della Fisdir, Tommaso D’Angelo, classe 2007. Inutile dire che entrambi, grazie all’atletica, hanno mostrato miglioramenti pedagogici evidenti.
Altri eccellenti esiti sono giunti da Sulmona dove (impianto Serafini) si è svolta per la categoria cadetti (under 16) la prima prova dei campionati di società (la seconda è prevista a settembre). Quattro, in particolare, i risultati di assoluto rilievo. Tamirat Del Prete (agosto 2008) si è imposto nei 1200 siepi (3’30″69) e nei 2000 mt (5’59″49). Giuseppe Marchionno (giugno 2008) ha vinto i 5000 di marcia (24’09″61), “il ragazzo – sottolinea Piro – detiene il primato italiano under 15 della specialità”. In campo femminile Rebecca D’Alessandro (luglio 2009) ha vinto i 3000 di marcia (16’44″89) mentre Kugnojuak Cappola (febbraio 2008) ha conquistato il successo sui 1000 mt in 3’07″47. Va segnalato cheTamirat abita nella zona di Nocciano, Kugnojuak vicino Torre dei Passeri. Pur risiedendo nella provincia pescarese hanno scelto la Tethys “perché qui – parole di Piro – riusciamo a gestire talenti e offriamo opportunità di crescita. Ci siamo da 14 anni e abbiamo ottenuto persino titoli italiani. Seguiamo i ragazzi sia dal punto di vista tecnico sia da quello educativo”. È insomma forte l’attrattiva della Tethis verso chi vuole dedicarsi all’atletica leggera. Tra l’altro nella marcia la società teatina vanta ormai una vera e propria scuola apprezzata non soltanto in ambito nazionale (basti citare il nome di Martina Schiannamea, ultimo grande talento segnalatosi ad alti livelli). I ragazzi della Tethys Chieti crescono e promettono grandi cose anche per merito di un gruppo di tecnici (oltre a Nicola Piro, citiamo Gianfranco Puddu, Antonio Manetti e Bruno Olmi) che uniscono a competenza e preparazione didattica una passione per l’atletica coltivata fin dall’adolescenza.




