È stato rinnovato il direttivo dell’Associazione Cuochi Valle del Sangro e provincia di Chieti, prestigiosa realtà che unisce moltissimi e riconosciuti chef del territorio. È stato riconfermato presidente Giuseppe Finamore, che è anche sindaco di Villa Santa Maria, patria dei cuochi. Il presidente onorario è Antonio Desanctis, i vice presidenti Ernesto Cinalli e Rocco Domenico Di Nucci. Fanno parte del nuovo consiglio direttivo Riccardo Talone, Federica Ciancaglini, Cosmo Denis Ladisa, Ivano Pallotta, Miriam D’Angelo, Valentino Franco Di Renzo, Francesca Bozzelli, Mario Salvatore e Vincenzina Annecchini.
L’associazione nasce ufficialmente nel 1978 con la costituzione a Villa Santa Maria dell’Arca (Associazione regionale Cuochi d’Abruzzo) con giurisdizione su tutte e quattro le province e aggregata all’organismo nazionale ufficiale della F.I.C. (Federazione Italiana Cuochi).
Ma le origini storiche dei primi movimenti di organizzazione dei cuochi sul territorio sono molto più lontane e risalgono alla vigilia del Primo Conflitto Mondiale, quando, grazie all’intuizione del maestro Luigi Pavia e di alcuni suoi stretti collaboratori come Nicola Spaventa, nasce nel 1914 il Sacia, il Sindacato d’Arte Culinaria e Impiegati d’Albergo. Era una sorta di società di “mutuo soccorso” che aveva la prerogativa di andare incontro alle necessità occupazionali dei soci, appartenenti tutti alla categoria dei cuochi e del personale d’albergo in genere. È nello stesso periodo che comincia a farsi forte tra i cuochi il culto per San Francesco Caracciolo che diventa sempre più il riferimento spirituale dell’intera categoria.
Oggi l’Associazione Cuochi Valle del Sangro e provincia di Chieti si occupa di organizzare numerose e prestigiose iniziative di formazione, oltre a riconosciuti eventi tematici. Tra questi la famosa Rassegna dei Cuochi di Villa Santa Maria e il memorial Giovanni Spaventa, che è giunto quest’anno alla sua seconda edizione.
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