“Dalla fine di gennaio abbiamo segnalato il problema della caldaia alla Banca D’Italia, che è la proprietaria dello stabile che ospita alcuni degli uffici comunali. Lo abbiamo fatto formalmente, chiedendo tempi stretti di sostituzione, perché quello del riscaldamento è un problema importante e che riguarda tutti, dipendenti comunali e personale politico, ma che non possiamo risolvere noi, proprio perché affittuari”: lo dice il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, intervenendo sulla situazione che si registra nella sede comunale ex Banca d’Italia, da giorni al gelo perché non funziona l’impianto di riscaldamento. “A fronte delle nostre sollecitazioni e delle continue richieste di intervento su cui abbiamo sempre tenuto al corrente lavoratori e rappresentanze sindacali, ci è stato comunicato che in settimana l’impianto arriverà e si procederà alla sostituzione – aggiunge il sindaco – Nelle more dei lavori e in attesa che la situazione della sede comunale venga risolta con il passaggio di uffici e organi a Palazzo d’Achille, per assicurare le migliori condizioni a dipendenti e pubblico, sposteremo temporaneamente i servizi interessati in sedi più idonee, a partire da quella della Delegazione comunale di Chieti Scalo. Abbiamo sempre considerato necessario intervenire sugli spazi attuali, in modo che siano più adeguati e rispondenti, per questo, una volta usciti dall’emergenza, ci faremo promotori di una riorganizzazione degli uffici comunali, concertandola con lavoratori e rappresentanze sindacali, in modo da conoscere le istanze di tutti, di garantire le migliori condizioni di lavoro e rendere spazi e servizi più funzionali e fruibili”.
