“Rimaniamo basiti e contrariati dall’approvazione in Consiglio comunale del diniego allo stralcio parziale dei debiti fino a 1000 euro, da parte dell’amministrazione Ferrara”. Lo dicono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Mascia che attaccano: “Tale decisione è la dimostrazione di come sindaco giunta e consiglieri siano totalmente sordi rispetto alle necessità e ai bisogni delle fasce più bisognose della popolazione. Alla base di tale misura, che rientra in una più ampia Pace Fiscale varata dal governo Meloni, c’è la possibilità data agli utenti di saldare i debiti cumulati con il fisco in modo semplificato. Tale misura permetterebbe all’ente di alleggerire il sistema di riscossione e a chi ha difficoltà ad arrivare a fine mese di mettersi in regola rispetto alle proprie posizioni debitorie. È naturale pensare che il profilo dell’utente che potrebbe usufruire di tale misura è colui che ha difficoltà a pagare tutte le utenze, molte delle quali portate al massimo proprio da questa amministrazione, il cittadino gravato da una più ampia crisi energetica ed economica. Appare evidente – concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia – tale decisione oltre ad essere strumentale è funzionale a tenere in piedi un bilancio costruito con artefici ed escamotage decisioni di volta in volta.
