
“Abbiamo avanzato una proposta concreta, credo che mercoledì si possa chiudere”. Ettore Serra, l’imprenditore torinese che si appresta ad acquisire la maggioranza delle quote sociali del Chieti, parla dal suo ufficio di Corso Vittorio Emanuele 83, pieno centro di Torino, dove sono gli uffici della società che dirige, la Light Wire Energy Service Company che si occupa di energie rinnovabili.
Perché il Chieti?
“Per l’importanza della piazza e delle sue potenzialità, parliamo di una squadra che rappresenta un capoluogo di provincia. E poi non ho mai visto, in serie D, una società con i conti tanto in ordine. Da questo punto di vista la gestione degli attuali responsabili è stata esemplare. Ho riscontrato requisiti di serietà, correttezza e trasparenza difficilmente presenti altrove. Avrebbero potuto scegliere la via dell’associazione sportiva che consente ampi margini di discrezionalità nella tenuta dei conti, il Chieti invece ha voluto il bilancio depositato che è garanzia di rigore assoluto. Sono elementi di giudizio che ci hanno indotto a prendere in considerazione il progetto di acquisire il club abruzzese”.
Prima vi siete avvicinati alla Vastese.
“E’ vero, ma lì non abbiamo trovato la stessa situazione che invece al Chieti ci è parsa chiara e trasparente”.
Prevede quindi a breve la conclusione della trattativa?
“Direi di sì, per quanto mi riguarda. E’ quasi tutto definito, aspettiamo ultimi documenti per il closing”.
D’accordo su cifre e modalità dell’operazione?
“L’intesa c’è, l’abbiamo raggiunta. Cifre ovviamente è meglio non farne. Posso dire che rileviamo la quota maggioritaria delle azioni, il dottor Trevisan resta come figura di garanzia per un anno, resta in possesso di una parte minoritaria del capitale”.
Ci sono scadenze vicinissime.
“Nessun timore perché l’adempimento imminente è quello dell’iscrizione ma Trevisan ha garantito che hanno già tutto pronto e che provvederà ad iscrivere la squadra”.
Oggi sul Il Centro, il quotidiano locale, si fa riferimento a due persone che l’accompagneranno in questa esperienza, sempreché tutto vada in porto: Giuseppe De Palo e Demetrio Sergi Sartiano. In particolare su quest’ultimo gravano alcune ombre visti i movimentati precedenti con Vigevano e Saluzzo. Basta andare a sbriciare su internet.
“Confermo la presenza di entrambi nell’eventuale organigramma futuro. Di Satriano conosco l’esperienza e le conoscenze, sono questi i requisiti che a me interessano, tra l’altro ha lavorato per parecchi anni con la Juventus, questo dice tutto sulla sua competenza calcistica. E poi chi nel proprio passato non ha qualche incidente di percorso? Se prendiamo il Chieti, faremo le cose per bene”.
